Il Tirreno

Pistoia

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Resta interrotta la Statale 12 mentre continua a nevicare

Carlo Bardini ABETONE.
Resta interrotta la Statale 12 mentre continua a nevicare

La coltre bianca è spessa quattro metri al Gomito e quasi cinque in Val di Luce Il presidente della Società Abetone funivie: «Impossibile gestire la spalatura»

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La Montagna pistoiese è stretta nella morsa della neve ed i problemi per la circolazione, a causa della caduta delle piante, sono numerosissimi. La Statale 12 dell'Abetone e del Brennero resta chiusa al traffico, secondo l'ordinanza del sindaco di Abetone-Cutigliano Alessandro Barachini, emanata domenica scorsa. Addirittura, per chi proviene dal versante toscano, la Statale non è più bloccata a Fontana Vaccaia, ma qualche chilometro prima, a Pianosinatico.

Intanto la neve fresca di ieri, circa 40 centimetri, sta facendo segnare un record: tre metri ad Abetone paese, quattro al passo del Monte Gomito, intorno ai 1.900 metri. Si rasentano addirittura i cinque metri in Val di Luce. Bisogna tornare indietro tanti anni per ricordare una nevicata di questa portata, più di trenta.

Ad aggiungersi ai disagi delle piante cadute, anche nella Val di Forfora nel comune di San Marcello-Piteglio, alcuni guasti alle linee di alta tensione dell'energia elettrica hanno messo al buio molte case a Rivoreta, Melo, Cutigliano, Pianosinatico e Piteglio. «Abbiamo ancora molte criticità da superare – spiega il sindaco Barachini – soprattutto per la rimozione delle piante cadute. Proprio per questa ragione abbiamo dovuto bloccare l'accesso anche alla Val di Luce. D’altronde la neve che cade fresca complica il lavoro. Oltre al personale dell'amministrazione abbiamo l'appoggio di un centinaio di esterni, tra personale del Soccorso alpino e Guardia di Finanza, vigili del fuoco e dipendenti dell’Unione dei Comuni». Importante anche il contributo dei volontari delle Misericordie, particolarmente impegnate tra Casotti di Cutigliano e Abetone.

«Non riusciamo più a gestire la neve – afferma invece Rolando Galli, presidente della Società Abetone funivie – e, nonostante il gran lavoro di tutto il personale impiegato nella spalatura, la situazione che abbiamo davanti è drammatica. Come società abbiamo dovuto anche aumentare il personale per spalare la neve dai nostri i mpianti e fabbricati e addirittura abbiamo dovuto utilizzare piccoli trattori per cospargere di sale i tetti. In questa situazione, con gli impianti chiusi, sono costi chefiniscono con il pesare molto sui conti».

Anche nel Comune di San Marcello-Piteglio la forte nevicata ha causato la caduta di piante e l'interruzione di parte della viabilità. «Questi problemi – ha detto il sindaco Luca Marmo – si sono manifestati in modo particolare soprattutto nella Val di Forfora, lungo le strade provinciali 634 633, ma anchesulla Sp 18 tra Lizzano e Lancisa. Gli spalaneve stanno passando regolarmente per le strade e i vigili del fuoco ed il personale dell'Unione dei Comuni è al lavoro per la rimozione della piante cadute. Invece problemi per la salatura dei tetti li abbiamo soprattutto a Prunetta e Prataccio dove la neve è caduta più abbondante».

Proseguirà almeno fino a domenica prossima il divieto di svolgere ogni tipo di attività escursionistico-turistica sul territorio innevato, per l’alto pericolo di valanghe. Le previsioni meteorologiche indicano una tregua nelle nevicate tra oggi e domani ma per il fine settimana ne è annunciata una molto abbondante. —



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