Poche auto in circolazione e i verbali si dimezzano
PISTOIA. A causa delle restrizioni agli spostamenti in vigore per contrastare la pandemia in corso, si è molto ridotta anche la circolazione delle auto e degli altri mezzi sulle strade. Gli incidenti stradali sono drasticamente calati, e questa è senza dubbio una buona notizia, da qualunque punto di vista la si consideri.
Ma parallelamente, è in calo clamoroso anche il numero delle multe che gli apparati video del Comune, montati su semafori e varchi Ztl, stanno emettendo nei confronti degli automobilisti indiscipli nati.
Nelle modifiche introdotte dalla giunta Tomasi agli obiettivi dei vari servizi comunali in relazione all’epidemia di Covid, a ottobre, figura anche un drastico taglio dell’obiettivo previsto per il 2020 di sanzioni al Codice della strada: se ne prevedevano almeno 83mila, invece si scende a quota 41mila. Come dire, numero più che dimezzato.
Naturalmente si tratta di previsioni, che andranno verificate n on appena saranno a disposizione i dati definitivi dell’anno. Ma applicando meccanicamente il taglio alle cifre previste nel bilancio preventivo 2020, si ha che per le sanzioni al Codice della strada il Comune di Pistoia dovrebbe prevedere non la cifra di partenza di 4,7 milioni, ma una somma molto più bassa. A riempire questo vuoto, peraltro, non basterà certo l’incremento previsto (da 400 a 700 sanzioni ipotizzate) per violazioni a “sanzioni e regolamenti”. Il riferimento è ai controlli che i vigili urbani sono stati chiamati ad effettuare sui negozi e gli esercizi di somministrazione (bar e ristoranti, per dirla in modo semplice) in materia di rispetto delle norme anti-Covid, dall’uso delle mascherine ai pannelli in plexiglass, alle distanze di sicurezza da far rispettare. —
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