Il dolore
Alberi caduti e case al buio per la nevicata da record
Superlavoro di carabinieri, vigili del fuoco e addetti allo spazzamento delle strade ma la Provincia ha dovuto chiudere la strada tra Torri di Popiglio e Case Sorana
Neve in abbondanza sulle stazioni sciistiche e su tutti i centri più elevati della montagna pistoiese. Paesaggi in stile Lapponia, con due metri e passa di neve caduta ad Abetone paese e circa tre metri sulle piste di Doganaccia, Val di Luce e della stessa Abetone. Una vera beffa che, in questa situazione, gli impianti debbano rimanere chiusi per la pandemia.
Una nevicata da record. Precipitazioni che, oltre allo spettacolo, però, sono state causa anche di forti disagi, con piante cadute, strade interrotte e frazioni al buio per alcune ore. Per vigili del fuoco, addetti allo spazzamento strade, carabinieri e tecnici dell’Enel, è stato un Capodanno di superlavoro.
«Mai vista una cosa del genere – ha detto Andrea Formento, impiantista della Val di Luce – uno spettacolo autentico in questo periodo. È tutta la giornata che siamo al lavoro per la spalatura e c'è da domandarsi dove metterla tutta quanta. Abbiamo creato anche nuovi piccoli raccordi sulle piste ma in paese la quantità caduta potrebbe creare disagi. Un plauso alle squadre di spalaneve che stanno facendo miracoli».
Ad Abetone, Giampiero Danti, impiantista della Società Abetone funivie e consigliere di minoranza in Comune, torna sull'argomento spalatura. «La quantità di neve caduta in questi giorni – spiega – è eccezionale e devo dire che il personale del Comune e le squadre private spalaneve si danno molto da fare. Però critico l'amministrazione comunale per la mancata tempistica dei bandi per la spalatura ed il relativo disagio di questi giorni. Noi come Saf abbiamo spalato il parcheggio dell'Ovovia».
Durante la notte tra giovedì e venerdì la squadra dei vigili del fuoco di Limestre, assieme ai carabinieri della stazione locale e a ditte di pulizia strade, è intervenuta per tagliare e rimuovere delle piante cadute sulla strada. Di conseguenza, il traffico è rimasto a lungo bloccato. Gli interventi sono proseguiti anche per la giornata di ieri, soprattutto tra Pian di Novello ed Abetone. In totale sono state impegnate circa 25 unità dei vigili del fuoco, alcune arrivate anche dai comandi di Firenze, Massa Carrara e Prato. I problemi più gravi sulla strada provinciale 20, nel tratto tra Torri di Popiglio e Case Sorana. La Provin cia ha annunciato di aver chiuso la strada nel tratto in questione. La speranza è di poterla riaprire per la giornata di oggi.
Anche le squadre dell’ Enel sono state attivate a causa della nevicata delle ultime ore che ha provocato la caduta di alberi e piante ad alto fusto sulle linee elettriche, causando alcuni disservizi elettrici a macchia di leopardo nei territori montani. Si tratta di gruppi di utenze circoscritti in termini numerici ma sparsi e isolati dal punto di vista geografico. «E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica-si legge in un una nota stampa- sta effettuando interventi di ripristino nelle aree interessate con una task force dedicata. Le operazioni consistono nella “ritesatura” dei cavi elettrici abbattuti e nella posa di gruppi elettrogeni, laddove le riparazioni siano particolarmente complesse e richiedano tempi lunghi. L’azienda elettrica è in contatto con le strutture di Protezione Civile regionale e comunali che stanno operando per liberare le strade». —
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