Il Tirreno

Pistoia

in consiglio comunale 

Ma sulle bollette Tari il rincaro sarà diluito nei prossimi tre anni

F.C.

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PISTOIA. Poche ore dopo aver annunciato l’intenzione di procedere per vie legali contro il Piano economico finanziario di Alia, la giunta Tomasi ha proposto (e il consiglio comunale approvato) la presa d’atto di quello stesso piano da parte dell’amministrazione comunale. Un’apparente contraddizione che l’assessore al bilancio e partecipate, Margherita Semplici, ha spiegato sottolineando che la presa d’atto è un provvedimento necessario per consentire di “spalmare” su tre anni (2021-2023) il costo aggiuntivo che Alia ha sostenuto in questo 2020. Un’opportunità introdotta dalla legge 27/2020 sull’emergenza Covid.

Motivazioni che non hanno convinto Roberto Bartoli (Pistoia sorride), il quale ha proposto di sospendere la discussione e la conseguente presa d’atto: proposta che, appoggiata dai gruppi di minoranza, è stata però respinta. Il consiglio ha così potuto entrare nel merito della questione. L’assessore Semplici ha dettagliato i passaggi, sottolineando l’inerzia dei Comuni governati dalla sinistra, che hanno regolarmente votato il Pef di Alia nell’assemblea dell’Ato. Semplici ha aggiunto che gli aumenti registrati dal Pef sono in larga parte dipendenti dalle scelte della Regione di non aprire gli impianti di smaltimento prescelti, con il conseguente aggravio di costi di smaltimento dei rifiuti. Non c’entrano nulla, invece, i nuovi cassonetti interrati che Alia sta finendo di installare nel centro storico e che saranno inseriti nei costi di Alia solo nel prossimo anno. —

F.C.

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