Gioco
Strano inverno con tanta neve ma il deserto sulle piste da sci
La speranza degli impiantisti è quella di poter riaprire finalmente il 7 gennaio Dopo la nevicata tra Natale e S. Stefano spazzaneve in azione e strade libere
Il paese imbiancato da una nuova nevicata, come una cartolina di Natale. Uno spettacolo unico, a cui però manca un ingrediente fondamentale rispetto agli inverni scorsi: la presenza di turisti e sciatori a riempire alberghi, ristoranti e piste.
Questo 2020 sarà davvero un anno da ricordare: con un inverno ricchissimo di neve ma, almeno finora, vuoto di turisti, a causa della zona rossa decretata dal governo in funzione anti-coronavirus. Facendo un giro in questi giorni natalizi per le strade della stazione turistica, ma anche nelle frazioni vicine, sono pochissime le persone in cui si rischia di imbattersi.
Ma – e questa è davvero una beffa – la neve c’è in abbondanza, anche se nessuno può godersela dal punto di vista turistico. Nella notte tra Natale e Santo Stefano, tra l’altro, una nuova precipitazione ha imbiancato tutta la montagna pistoiese. Una decina di centimetri nei comuni bassi e addirittura una trentina di centimetri alla Doganaccia di Cutigliano e all'Abetone. E per questa sera, poi, è prevista un’altra nevicata abbondante che potrà arrivare al metro d'altezza.
In questo quadro, cresce la speranza degli impiantisti di poter riaprire il prossimo 7 gennaio. «Un Natale sempre più bianco grazie alla neve che cade sui nostri monti ma anche un Natale anomalo per il silenzio che caratterizza i nostri paesi e le nostre città – scrive sulla sua pagina Facebook Andrea Formento, direttore degli impianti della Val di Luce – uomini e donne di montagna, hanno potuto passare questa giornata con i propri cari come mai forse era accaduto, ma credo che nonostante l'affetto dei nostri familiari, abbiamo provato sensazioni che non ci hanno regalato la serenità e la felicità degli altri anni».
«Quello che si vede è un Abetone vuoto di persone – aggiunge Rolando Galli, presidente della Saf (Società Abetone funivie) – a causa della zona rossa. Con le attività chiuse e l'impossibilità di poter sciare, pur essendoci tanta neve. Aspettiamo a gloria la possibilità di aprire a gennaio, come società siamo pronti da diversi giorni. Tanto pronti che sulle nostre piste, ultimamente, stanno sciando squadre tesserate Fisi(Fdederazione sport invernali) per gli allenamenti».
La neve caduta venerdì notte non ha creato finora problemi importanti lungo le strade comunali e provinciali. Rassicurazioni arrivano dai sindaci Luca Marmo di San Marcello-Piteglio e Fabio Micheletti di Sambuca. Gli spalaneve sono entrati in azione fin dalle prime ore di ieri mattina, garantendo una buona circolazione stradale, forti anche del fatto che gli spostamenti in questi giorni sono limitati al massimo. Nessun problema di rilievo, per ora, neanche sulle strade provinciali. —
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