Il Tirreno

Pistoia

il presidente dell’ordine 

«Noi medici esclusi dalla pianificazione»

M. T.

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PISTOIA.

Il dottor Beppino Montalti, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Pistoia, dice di essere amareggiato, ma non può fare altro che prendere atto di ciò che sta avvenendo.

«Come Ordine dei medici, avremmo gradito essere coinvolti nella campagna di vaccinazione anti Covid. La verità è che non sappiamo nulla, né ufficialmente né ufficiosamente – sottolinea – Siamo un organo ausiliario dello Stato, ma siamo stati snobbati. Siamo stati lasciati da parte, senza alcuna possibilità di poter contribuire. Saremmo stati felici di mettere a disposizione anche soltanto i contatti che abbiamo, per censire le persone ad esempio, le nostre segretarie non avrebbero avuto difficoltà a reperire i dati. Il medico di famiglia, da sempre, è il professionista più vicino ai pazienti. Di loro sappiamo tutto, è il nostro mestiere. Eppure è stato deciso di non coinvolgerci. E noi non possiamo fare altro se non prenderne atto. Ma chi di dovere rifletta».

Il dottor Montalti sottolinea che questo è il momento più drammatico di sempre e – spiega – ci sarebbe bisogno di essere uniti per raggiungere un obiettivo comune. Che, in questo caso, è la salute pubblica.

«Faccio un appello ai colleghi – conclude Montalti – invitando tutti quanti a sottoporsi alla vaccinazione per proteggersi dal Covid. Il mio è un invito alla responsabilità. Perché quando la situazione è critica dobbiamo fare anche quelle cose che non ci convincono del tutto. Come professionisti, dobbiamo dare una risposta unitaria per rappresentare un esempio per i nostri concittadini». –

M. T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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