Gioco
Dal 9 gennaio la Porta Santa sarà aperta ai fedeli in visita
Ricco il calendario degli appuntamenti religiosi: il 21 giugno le Diocesi toscane si ritroveranno in piazza del Duomo. Il 27 dicembre è prevista la chiusura
PISTOIA. L’Anno iacobeo celebra uno dei più importanti apostoli di Gesù e quindi è logico che il programma del 2021 sia caratterizzato e scandito dagli appuntamenti religiosi. Non a caso l’avvio ufficiale dell’Anno sarà l’apertura della Porta santa, in cattedrale, il 9 gennaio alle 18,15: da quel momento i pellegrini avranno la loro meta spirituale da attraversare nel loro personale cammino di rafforzamento spirituale.
Gli altri momenti forti saranno: il 2 febbraio in piazza del Duomo, con il pellegrinaggio della Diocesi di Pistoia, nonché il Giubileo di religiosi e religiose. Il 21 giugno, sempre piazza del Duomo accoglierà l’incontro di tutte le Diocesi toscane, che si ritroveranno a Pistoia per sancire un abbraccio regionale. Infine il 27 dicembre 2021 la Porta santa verrà definitivamente chiusa, sancendo anche la fine dell’Anno iacobeo.
Nel mezzo, ci sono già in programma diversi appuntamenti religiosi specificamente dedicati a singole categorie: in questo caso si parla di Giubilei. Abbiamo così il 14 febbraio il Giubileo dei malati e degli operatori sanitari, particolarmente significativo in tempi come questi, segnati profondamente dall’epidemia di coronavirus. L’11 aprile sarà la volta del Giubileo dei ragazzi, mentre il primo maggio l’appuntamento civile andrà a braccetto con quello religioso e con la celbrazione del Giubileo del lavoro. Il 30 maggio a far festa saranno le famiglie, con il giorno a loro espressamente dedicato.
Per i giovani l’appuntamento si espande su tre giorni: dal 3 al 5 settembre si celebrerà appunto il Giubileo dei giova ni. Il 9 ottobre è già in programma il giorno dedicato espressamente alle “aggregazioni laicali”, sempre alla ricerca di un ruolo da protagonisti nella vita ecclesiale. Il programma dei Giubilei si conclude per il momento con il giorno dedicato ai poveri, il 14 novembre.
Ma naturalmente, come ha spiegato il delegato vescovile all’Anno iacobeo Michael Cantarella, il calendario è destinato inevitabilmente ad arricchirsi con il gran numero di pellegrinaggi che verranno organizzati proprio in occasione dell’Anno iacobeo. Le parrocchie, quelle pistoiesi ma non solo, potranno programmare delle iniziative specifiche. E iniziative organizzate potranno arrivare da tutta Italia e anche dall’estero, visto che nel 2021 venire a Pistoia sarà equivalente a recarsi a Santiago de Compostela. In particolare sono attesi molti pellegrini dalle Diocesi legate dal percorso della “Romea Strata”, il più recente tra i cammini di pellegrinaggio riconosciuti ufficialmente, che unisce l’Italia dell’Est, in particolare Veneto e Venezia Giulia, con Fucecchio e la via Francigena, passando dall’Emilia, dall’Appennino e, appunto, da Pistoia. —
Fabio Calamati
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