Gioco
Ghirelli solidale con la società «Sono atti delinquenziali»
Il presidente ha segnalato al capo della Polizia Gabrielli le situazioni di Livorno, Foggia Potenza e Pistoia Appello per i club in crisi
PISTOIA.
Il caso della lettera intimidatoria recapitata al presidente della Holding Arancione Andrea Bonechi, successivamente dimessosi, ha avuto echi anche fuori dai confini pistoiesi, provocando la presa di posizione di Francesco Ghirelli. Il presidente della Lega Pro, attraverso una nota, ha infatti voluto esprimere la propria solidarietà nei confronti della società arancione. «Cari Bonechi e Ferrari, sono venuto a conoscenza delle offese ricevute e della lettera di minacce - scrive Ghirelli – sono atti delinquenziali, da respingere senza se e senza ma. Conosco l'entusiasmo e l'amore con cui gestite la Pistoiese, sono stato a Pistoia di recente e ho visto la passione che avete messo nel programmare i festeggiamenti di una data importante per il club».
« Nei giorni scorsi – continua il presidente – ho incontrato il dottor Franco Gabrielli, capo della Polizia, a cui ho segnalato la situazione determinatasi a Livorno, Foggia e Potenza. Quest'oggi (ieri, nda) mi permetto di segnalare questo atto commesso contro la Pistoiese. Le minacce contro di te, caro Bonechi, vanno contro la Pistoiese, il suo progetto e il suo futuro». E conclude: «Nel calcio ci sono, per tutti, momenti di difficoltà, è quello il momento per stare vicini ai propri colori e alla società, è troppo facile farlo quando tutto va bene».
Il presidente della Lega Pro si è poi incontrato con il numero uno della Figc, Gabriele Gravina, rimarcando i pesanti sacrifici compiuti dalle società di C per favorire la ripartenza, senza introiti da botteghino ed abbonamenti e in difficoltà con gli sponsor: «Governo e Parlamento intervengano con ristori o c’è il rischio di default dei club», ha affermato. —
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