Gioco
Fine settimana in pista 150 atleti e 18 sci club sulla neve di Abetone
Giampiero Danti: «In arrivo anche tesserati dal Terminillo» Sicurezza e soccorso garantiti dai volontari dell’Avssat
Abetone
Nell’ultimo fine settimana le piste di Abetone sono state riaperte grazie alla presenza degli atleti di numerosi sci club. Visto lo stop imposto al mondo dello sci a causa del decreto del presidente del consiglio fino al prossimo 7 gennaio, il comprensorio ha voluto aprire le porte ai tesserati, gli unici a cui è consentito sciare in questo periodo: circa 150 gli atleti presenti, e quasi una ventina gli sci club.
Ed è stato un panorama mozzafiato quello che li ha accolti, visto che nella parte alta delle piste la neve arriva addirittura a due metri di spessore (poco meno di un metro e mezzo a valle).
«È andato tutto bene – spiega Giampiero Danti, della Saf – Non certo come se il comprensorio fosse aperto ai turisti, ma sappiamo quali sono le regole e a queste ci dobbiamo attenere. D’altra parte il nostro lavoro è anche questo e dobbiamo andare avanti con quello che possiamo fare attualmente. Abbiamo ospitato 150 atleti e 18 sci club, e abbiamo avuto anche i complimenti degli allenatori. Adesso aspettiamo il prossimo fine settimana, quando arriveranno tesserati anche dal monte Terminillo».
Tutto nel massimo rispetto delle regole anticontagio, grazie al grande lavoro svolto dalle squadre dell’Associazione volontari soccorso sci Appennino toscano (Avssat), presieduta da Fabrizio Calviani.
«In questi ultimi mesi – spiega Calviani – abbiamo realizzato veri e propri protocolli Covid per offrire alle società impiantistiche e a tutti i clienti del comprensorio abetonese il massimo del servizio e della sicurezza. Abbiamo lavorato sodo, ma siamo soddisfatti e orgogliosi. In questo momento così complesso siamo pronti per quando apriremo al pubblico. Qualità, professionalità e massima attenzione sono le parole d’ordine. Controlli serrati sui nostri soccorritori e sanificazione costante e continua di tutta la nostra attrezzatura, oltre all’utilizzo di tutti i dispositivi di protezione individuale, ci mettono nella condizione di garantire la massima sicurezza».
L’organico dell’associazione conta oggi 52 soccorritori e 15 aspiranti soccorritori che stanno effettuando il percorso di formazione teorica e che saranno in pista già da gennaio. —
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