Italia
I sindaci di centrodestra «No al piano finanziario dell’Ato dei rifiuti»
PISTOIA
Nell’ultima assemblea dei sindaci di Ato Toscana Centro, l’autorità che gestisce la raccolta dei rifiuti per le provincie di Firenze, Prato e Pistoia, i Comuni amministrati dal centrodestra nella provincia di Pistoia hanno votato contro il piano economico finanziario del 2020.
I sindaci di Agliana, Chiesina Uzzanese, Montecatini Terme, Pistoia, e i consiglieri regionali Alessandro Capecchi e Luciana Bartolini scrivono: «Ci sono molti problemi nella gestione regionale dei rifiuti e questo ci ha spinto a votare contro all’approvazione del piano economico finanziario 2020, l’ennesimo con ulteriori aumenti tariffari nonostante l’incremento generale della percentuale di raccolta differenziata. Sono troppe le questioni irrisolte come la carenza impiantistica, il mancato conteggio delle trasformazioni già attuate per quanto riguarda l’erogazione dei contributi e il fatto che l’Ato non abbia chiarito da cosa dipendono gli aumenti».
«È evidente – proseguono i sindaci e gli esponenti del centrodestra – che la strada intrapresa dalla Regione Toscana, insieme all’Ato e ai Comuni che ogni volta votano avallando le decisioni, sia completamente sbagliata. Soltanto chi è in malafede o considera l’interesse politico più importante di quello delle proprie comunità può dire il contrario».
«Valuteremo – conclude il documento – se validare o votare contro l’adozione di queste tariffe nei nostri consigli comunali». –
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