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Il ponte di Maresca mette paura Marmo: «A breve i carotaggi»

Carlo Bardini
Il ponte di Maresca mette paura Marmo: «A breve i carotaggi»

Da due anni il traffico è a senso unico alternato e aumenta la preoccupazione  sulle condizioni della struttura. Intanto la Provincia ha stanziato 300.000 euro

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Maresca

Ormai sono già più di due anni che il ponte di Maresca è percorribile su una sola carreggiata, a senso unico alternato. Due anni di attesa che la situazione si sblocchi da parte della popolazione residente, ma anche da tutte quelle persone che lo attraversano quotidianamente per andare al lavoro. E tutti vorrebbero conoscere la data in cui quel semaforo sparirà e si potrà tornare a percorrere il viadotto della Sp 18 in condizioni normali. Ma c’è anche un secondo interrogativo, quello che riguarda la “salute” del ponte: c’è apprensione visto che sono due anni che un traffico elevato interessa una sola corsia.

«In questi giorni – spiega Siriana Spagnesi di Maresca–ho sentito diverse persone che temono un peggioramento delle condizioni del ponte. Qualche mese fa il sindaco mi disse che si sarebbe dovuto attendere ancora due anni. Se la sensazione che abbiamo di peggioramento è giustificata, penso che non ci arriveremo a tale data: sembra stare su per miracolo, ogni volta che ci passiamo siamo in tanti a pensare “anche questa volta è andata bene”».

Del malumore che serpeggia a Maresca è cosciente anche il presidente della Pro loco. «Conosco bene i malumori della gente – spiega Roberto Ducceschi – visto che sono più di due anni che quel pezzo di strada è regolato dal semaforo. Tempo fa ebbi un confronto con l’amministrazione comunale che mi parlò di nuovi sopralluoghi da parte dei tecnici. Poi non ho saputo più nulla, anche perché in questi mesi, con l’emergenza sanitaria, è passato tutto in secondo piano».

Anche Tiziana Vignozzi, di Gavinana, si augura che tutto torni alla normalità prima possibile. «La nostra speranza – spiega –è che il ponte possa tornare aperto il prima possibile, non solo per il disagio che sta provocando ma anche per una questione di sicurezza».

A questo punto la parola passa al presidente della Provincia, Luca Marmo, poiché la gestione del ponte di Maresca è di competenza provinciale.

«A breve – spiega Marmo – dovranno essere eseguiti i carotaggi per un’analisi più precisa sia sulla struttura che sulle fondazioni. Una volta che avremmo il quadro conoscitivo capiremo se dobbiamo raddrizzare il tiro sulla progettazione oppure andare avanti ad operare. Come ente abbiamo già messo a bilancio 300.000 euro e sono fermi per questo intervento. Se la spesa dovesse essere maggiore, siamo comunque tranquilli entro il mezzo milione. In base alla tempistica stimata mi sento di affermare che entro l’anno prossimo il lavoro sarà concluso». –



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