Gioco
Abetone riapre le sue piste ma soltanto agli atleti tesserati
Attese per il prossimo fine settimana centinaia di persone degli sci club toscani e dell’Italia meridionale che si potranno allenare su Zeno 2, Zeno 3 e Stadio
Abetone
Sabato Abetone aprirà le sue piste per ospitare gli allenamenti dei tanti atleti pronti ad arrivare sulla Montagna pistoiese da diverse parti dell’Italia. In un periodo difficile per gli impiantisti, visto che l’ultimo decreto del presidente del consiglio impone la chiusura degli impianti di risalita fino al 7 gennaio nel rispetto delle norme anti Covid-19, una boccata d’ossigeno per le stazioni sciistiche arriva dagli sportivi tesserati. Che ad Abetone troveranno scenari davvero da cartolina, visto che in questi giorni è caduta talmente tanta neve che in fondo alle piste lo spessore raggiunge almeno il metro di altezza.
Una beffa del destino, dal momento che lo scorso anno neve non si era fatta proprio vedere, e adesso che abbonda c’è il divieto di sciare.
«Abbiamo deciso di ospitare gli atleti – spiega Rolando Galli, presidente della Saf – soprattutto per dare loro un servizio. Preciso che solo loro potranno sciare: atleti tesserati e allenatori federali. Anche l’agonismo è una parte importante della stagione di sci, ma apriremo le piste sempre avendo ben presenti tutte le norme anti Covid che devono essere rispettate, compresi i distanziamenti. In primis abbiamo a cuore la salute delle persone».
«Saranno presenti atleti di vari sci club – spiega Giampiero Danti, impiantista e referente della Saf – del Comitato Appennino toscano. In questi giorni abbiamo preso contatto con diverse realtà e ne arriveranno diversi anche dall’Italia meridionale. Le piste occupate saranno la Zeno 2 la Zeno 3 e la Stadio. Per il momento – aggiunge Danti – faremo questo fine settimana e poi un periodo più lungo dal 20 dicembre».
Niente discese invece nella Val di Luce.
«In questa fase stiamo valutando – spiega il direttore degli impianti Andrea Formento – tutti gli aspetti rispetto alle norme vigenti e sarà presa in futuro una decisione».
Intanto, la Saf (Società Abetone Funivie) si è anche arricchita di sei nuovi macchinari per sparare la neve artificiale, specificatamente per innevare il raccordo che unisce il Pulicchio all’Ovovia.
«Si tratta di un investimento – spiega Galli – di circa 300mila euro e serve per innevare il raccordo Pulicchio-Ovovia e ritorno. Era un macchinario che mancava nel nostro parco cannoni (circa un centinaio) ed in passato eravamo costretti a portare la neve sparata altrove per coprire questo raccordo. Un lavoro decisamente troppo macchinoso».
«Si tratta di 6 dispositivi a bassa pressione – aggiunge Danti – che coprono un tratto di circa 1.500 metri. Adesso, visto la bella nevicata che è venuta, ci ha pensato madre natura a coprire questa parte del comprensorio, ma, ad esempio, in inverni meno ricchi di precipitazioni o nei mesi come febbraio e marzo, un macchinario di questo genere è l’ideale». —
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