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Funivia Doganaccia-Croce Arcana in funzione entro l’estate 2022
Cutigliano
Nell’estate 2022 sarà di nuovo utilizzabile la funivia Doganaccia-Croce Arcana ed entro la fine di questo anno ci sarà il bando per i lavori. La notizia è arrivata durante l’ultimo consiglio provinciale. Un argomento messo all’ordine del giorno anche grazie a un’interrogazione del consigliere provinciale Andrea Tonarelli (Gruppo Fratelli d’Italia).
L’intervento vedrà una spesa complessiva che si aggira sul milione e mezzo di euro, e prevede il rinnovo dell’impianto Doganaccia-Croce Arcana (forse una seggiovia) e la ristrutturazione del rifugio Bivacco per farne la stazione di arrivo.
«È stato un lavoro impegnativo e faticoso da parte della Provincia – ha spiegato il presidente Luca Marmo – per rimettere in piedi le procedure progettuali e finanziarie. Per questa ragione ci riserviamo di comunicare i dettagli e illustrare il progetto nel corso di una conferenza stampa».
Un progetto fermo da diversi anni, tanto che il consigliere di minoranza Tonarelli aveva presentato un’interrogazione per conoscerne la tempistica di realizzazione. In consiglio è stato reso noto che entro la fine dell’anno ci sarà l’avvio della procedura per il bando, che prevede la progettazione esecutiva, la gestione del cantiere e la realizzazione dei lavori. L’intervento sarà affidato entro la fine della prossima primavera e per la sua complessità i lavori avranno una durata di circa un anno: si prevede che l’impianto potrà entrare in funzione per la fine della primavera o all’inizio dell’estate 2022. Un impianto di risalita nel tratto Doganaccia-Croce Arcana era presente fin dagli anni Sessanta, ma fu dismesso nel 2008. Da allora l’argomento è stato trattato e ripreso più volte, ma senza arrivare mai ad una conclusione.
«Quest’opera è strategica per tutto il comparto turistico della nostra montagna – spiega Andrea Tonarelli – in quanto permette di arrivare al Passo della Croce Arcana, godere di un panorama unico e accedere a percorsi trekking con dislivelli accessibili a tutti. In inverno, inoltre, allargherebbe anche il complesso delle piste della stazione sciistica della Doganaccia. Senza considerare che la ristrutturazione del bivacco alla stazione di arrivo permetterà di avere un rifugio con possibilità di pernottamento a servizio della “Via dei quattro passi”, della “Circolare della montagna” e di tutti i percorsi trekking che dal passo della Croce Arcana si dipanano, dando così nuovo slancio al nostro turismo e andando a creare posti di lavoro nell’ambito della gestione dell’immobile, nonché un reddito per l’ente provinciale. Vigilerò sul rispetto delle tempistiche». —
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