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nel nuovo dpcm 

Da lunedì le biblioteche riaprono le porte delle sale di lettura

Da lunedì le biblioteche riaprono le porte delle sale di lettura

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PISTOIA

Da lunedì riaprono i servizi di prestito, lettura e consultazione della biblioteca San Giorgio e riapre anche l'Archivio storico. Da mercoledì 9 dicembre, invece, riapre anche la biblioteca Forteguerriana sempre per le attività di prestito, lettura e consultazione.

Lo prevede il nuovo Dpcm, in vigore da ieri, che ha introdotto una novità positiva per gli amanti dei libri e della lettura. Infatti, se da un lato ha riconfermato la chiusura di musei, mostre, cinema e teatri, dall'altro lato ha escluso esplicitamente dalla sospensione dei servizi le biblioteche e gli archivi, che quindi hanno facoltà di aprire di nuovo le porte al pubblico, sia pure nel rispetto di tutte le misure di distanziamento previste dai protocolli già attivati nei mesi scorsi.

«Questa riapertura - dice l'assessore alla cultura Margherita Semplici - rappresenta una opportunità preziosa soprattutto per gli studenti delle scuole medie superiori e dell'università, che possono trovare nelle biblioteche spazi di studio più comodi di quanto non avvenga nelle loro case e contemporaneamente avere accesso a una ricca documentazione a supporto del proprio percorso di apprendimento».

Per la San Giorgio e la Forteguerriana si tratta di una novità che riguarda in modo specifico l'accesso alle sale di lettura, che tornerà ad essere possibile su prenotazione fino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili (71 per la San Giorgio, 15 per la Forteguerriana). Si torna quindi alla situazione antecedente al 3 novembre scorso, quando allora il Dpcm disponeva la chiusura degli spazi di studio, dopo averli consentiti da maggio in poi. Per il prestito e la restituzione dei libri, rimasti attivi anche a novembre a seguito di una circolare esplicativa del Ministero confermata a livello regionale, non c'è nessuna novità: le richieste di prestito debbono avvenire su prenotazione (online o telefonica), e al momento della conferma da parte della biblioteca, l'utente può scegliere se farsi portare i libri a casa (grazie al prestito a domicilio organizzato con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune e le associazioni Auser, Misericordia, Anteas e APD Pistoia) oppure se ritirarli personalmente allo sportello. Per l'archivio storico comunale, che nel mese di novembre ha gestito online le richieste di accesso ai documenti, ritorna possibile prenotare telefonicamente un posto da parte dei tecnici interessati. —



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