Toscana
Tanti curiosi per la riapertura dell’Esselunga di viale Matteotti a Pistoia
Il supermercato era chiuso da due anni, è stato arricchito di un grande parcheggio in parte anche sotterraneo. 63 addetti, di cui 25 neoassunti, tutti pistoiesi
PISTOIA.La curiosità trapelava dagli occhi, nonostante le mascherine coprissero gran parte dei loro volti. D'altra parte un mega striscione lo annunciava già da qualche giorno. E mercoledì 2 dicembre, il supermercato Esselunga di viale Matteotti, ha riaperto i battenti. Le serrande erano state abbassate un paio di anni fa, in concomitanza con la nascita dell'altro punto vendita pistoiese: il super store di Porta Nuova.
Niente taglio del nastro ufficiale, ma sono stati comunque tanti i clienti che non hanno voluto perdersi la giornata inaugurale del nuovo negozio della catena fondata 63 anni fa, a Milano. E che conta oggi, in tutta Italia, oltre 160 punti vendita. Di questi, una trentina si trovano in Toscana, dove il marchio mise la prima bandierina il 9 febbraio 1961, a Firenze. Poco dopo - siamo nel 1964 - la società investì proprio a Pistoia con l'accensione di una nuova insegna. Quella stessa che, ieri, è tornata a illuminarsi.
Una delle novità principali (e non potrebbe che essere così vista anche la poca distanza dal centro storico e la carenza di posti auto) è la apertura di un grande parcheggio (in parte anche sotterraneo) capace di ospitare oltre 110 veicoli. Ma la vera, buona notizia è un'altra: da ieri, all'interno del supermercato, lavorano in tutto 63 addetti, dei quali 25 neoassunti, tutti quanti residenti nel territorio pistoiese.
«L’importante impatto occupazionale completa quello avvenuto con l’apertura, nel settembre 2018, del superstore di Porta Nuova, quando furono assunte altre 60 persone della zona», fa sapere la catena che conta 25mila dipendenti e registra un fatturato di oltre 8 miliardi di euro.
Chi ha visitato il supermercato, si sarà reso conto che le dimensioni non sono molto cambiate rispetto al "vecchio" Esselunga: è rimasto infatti sui 1.100 metri quadri. Ma, intanto, è aumentata l'offerta. All’ingresso, un ampio corner è dedicato ai reparti assistiti di gastronomia e panetteria che, prima, non esistevano. Alle casse, per snellire e gestire in autonomia la spesa, Esselunga ha previsto moderne casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore. Ora un po' di numeri: oltre 350 prodotti di frutta e verdura sfusa e confezionata e pure una pescheria con più di 150 prodotti freschi e, inoltre, una macelleria con oltre 300 tagli di carne. C'è anche la gastronomia con banco assistito così come la panetteria con pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una vasta gamma di pizze e focacce. Arricchisce l’offerta il marchio "Elisenda", la linea di pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato "Da Vittorio". —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
