Italia
Colazione offerta al personale del S. Jacopo
L’iniziativa dell’associazione Evrika a nome della comunità romena: devoluti i fondi per la festa nazionale del 1° dicembre
Pistoia
La colazione con caffè e brioche e il caffè del pomeriggio offerti al personale sanitario, e non, dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. L’iniziativa, organizzata ieri mattina al bar del nosocomio, è dell’associazione Evrika, che racchiude in sé molte persone della comunità romena pistoiese. Ieri, 1° dicembre, era la festa nazionale della Romania. Ma a differenza degli anni passati, in cui l’associazione presieduta da Daniela Stoica, ha sempre organizzato una grande festa per riunire la comunità con canti e balli, in questo 2020 a causa del covid, l’associazione ha deciso di festeggiare diversamente. Come? Donando tutto il denaro che Evrika avrebbe utilizzato per organizzare la festa, in modo da offrire la colazione a chi lavora all’ospedale.
«Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa, perché, come comunità romena, volevamo dare il nostro contributo a chi ha fatto e sta facendo ancora tanto per tutti noi», dice la presidente Stoica, in abiti tradizionale della Romania, accompagnata da Maria Giurgila, anch’essa dell’associazione.
«Vi ringrazio a nome di tutti gli operatori per aver voluto festeggiare simbolicamente il vostro anniversario nel nostro presidio, un gesto che ha una forte valenza di integrazione della vostra comunità con il nostro territorio e, quindi, la vostra generosità e vicinanza al nostro ospedale è un segnale di grande riconoscenza che abbiamo molto apprezzato e che vi fa onore», commenta la dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore del presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia, che ha accolto l’associazione insieme ai dottori Monica Chiti e Paolo Cellini, della direzione infermieristica.
«Quest’anno – dice il sindaco Alessandro Tomasi, intervenuto all’iniziativa – non ci sono balli e canti per la vostra festa, ma vi ringrazio per la vostra presenza, proprio qui, vicino a chi soffre per dare un messaggio di speranza a tutti noi».
La comunità romena, da anni molto attiva sul territorio pistoiese, non fa mancare neanche il proprio contributo alle donazioni di sangue. «Queste persone – dice Igli Zannerini, presidente di Avis Pistoia – sono tra i donatori più attivi, in particolare le donne che vengono ogni giovedì e domenica, perché libere dal lavoro, a donare nei nostri Centri e ci coinvolgono sempre nelle loro iniziative». –
VALENTINA VETTORI
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