Il Tirreno

Pistoia

la richiesta 

La Regione pressa Anas: rete lungo la tangenziale contro il rischio cinghiali

La Regione pressa Anas: rete lungo la tangenziale contro il rischio cinghiali

2 MINUTI DI LETTURA





pistoia

La Regione ha chiesto all’Anas di installare una recinzione almeno lungo un tratto della tangenziale di Pistoia per impedire che si verifichino nuovamente episodi come quello accaduto nella tarda serata di martedì, quando un branco di cinghiali ha invaso la carreggiata ed è stato travolto da un camion. A renderlo noto è il consigliere comunale del Pd Marco Niccolai, nella sua veste di componente della commissione agricoltura. «Ho dato disposizioni per spingere sulla richiesta», spiega, chiarendo che però nelle regioni in zona rossa non è possibile praticare l’attività venatoria e che ci sono anche altre problematiche da affrontare.

«Per quanto riguarda l’attività venatoria – precisa – le indicazioni del governo indicano una totale impossibilità di svolgimento di tale attività. Un limite non derogabile dalle Regioni, secondo le verifiche legali che abbiamo fatto. Vista la situazione epidemiologica che sta ritornando ad essere più tranquillizzante, stiamo lavorando per farci trovare pronti al momento dell’allentamento delle misure restrittive. Ho posto più volte la questione alla presidenza della Regione perché il blocco dell’attività venatoria nel “cuore” della stagione in cui operano le squadre rischia di creare un grave danno alle colture e ai nostri agricoltori. Per questo dobbiamo verificare le modalità, nell’attuale quadro giuridico, che consentano lo svolgimento della caccia».

Per quanto riguarda l’episodio accaduto sulla tangenziale Niccolai avverte che il problema solo indirettamente può essere risolto dall’attività venatoria: «La tangenziale attraversa infatti zone abitate, oltre che zone agricole comunque in prossimità di case. Ecco perché l’ufficio agricoltura della Regione, già nell’ottobre 2019, aveva chiesto ad Anas, gestore della tangenziale, di mettere una rete di protezione almeno dalla zona dell’uscita Pistoia Centro fino al casello autostradale, così da impedire l’accesso di ungulati o altri animali. Ho chiesto ai nostri funzionari di reiterare nuovamente tale richiesta perché, quanto avvenuto l’altra sera, è un fatto molto preoccupante per la sicurezza della circolazione. Ovviamente questi episodi sono aggravati dalla presenza di aree incolte con vegetazione infestante nelle aree limitrofe ai centri abitati e alle grandi vie di comunicazione: rispetto a questo sarebbe importante che il Comune di Pistoia intervenisse facendo una ricognizione di queste aree intimando nel caso ai proprietari di intervenire». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini