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Il Comune si aggiudica all’asta il Rondò Priscilla «Priorità alla piscina»

Carlo Bardini

La struttura ricettiva che si trova nel centro del paese è chiusa da 18 anni. L’assessore Bacci: «Ha una potenzialità enorme per riportare qui i turisti»

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Cutigliano

Il Comune di Abetone-Cutigliano si è aggiudicato all’asta il Rondò Priscilla, la struttura ricettiva di Cutigliano, chiusa da 18 anni.

La vendita all’incanto si è svolta mercoledì e l’offerta fatta dall’amministrazione comunale è stata accettata. Tra le priorità per il prossimo futuro, secondo il sindaco Alessandro Barachini, c’è quella di rimettere in funzione la piscina.

«Chiaramente è un successo – spiega Barachini – ma è necessario precisare che è solo il primo passo, cioè l’aggiudicazione. Per completare l’iter di acquisizione, sempre se tutto va in porto, dovrà passare almeno un mese».

Dopo anni di abbandono è comunque un successo, perché si fa concreta la possibilità di riaprire le porte di questa struttura (albergo, ristorante, sala convegni) che si trova praticamente in centro a Cutigliano. A curare, dal suo insediamento come consigliere, tutto il lavoro di ricerca per giungere a questa prima fase, è stato l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Bacci.

«Se tutto dovesse andare a buon fine - spiega Bacci – avremo a disposizione il Rondò Priscilla, che ha una potenzialità enorme. Il nostro obiettivo principale è quello di far tornare in funzione la piscina che già esisteva, perché secondo noi è un volano importante per il turismo di Cutigliano. Lo scopo principale è quello di riportare il turismo a Cutigliano paese, e sappiamo che una piscina è sicuramente un’attrazione fondamentale ed un servizio ormai necessario soprattutto per aiutare il turismo legato agli alberghi. Come amministrazione eravamo già proprietari della terrazza e della sala polivalente».

Le prime aste che hanno interessato la struttura erano andate deserte e nell’ultima l’amministrazione comunale di Abetone-Cutigliano ha fatto un’offerta di circa 200mila euro, che è stata accolta. Sembra proprio, quindi, che possa essere scritta la parola fine al lungo stato di abbandono di questo edificio, che avrà bisogno per questo di lavori di manutenzione non da poco per tornare ad essere un fiore all’occhiello del paese di Cutigliano. –

Carlo Bardini

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