Il Tirreno

Pistoia

il personaggio 

I mille progetti (e programmi) del fotografo globetrotter

Alessandra Tuci
I mille progetti (e programmi) del fotografo globetrotter

Viaggia per i continenti con la sua macchina fotografica, le tv se lo contendono Ha filmato - unico videomaker - gli sbarchi notturni dei migranti a Lampedusa

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PISTOIA

Il lockdown non lo ha fermato, anzi. Luca Bracali, 55 anni, fotografo e documentarista pistoiese, conosciuto in tutto il mondo per i suoi scatti, non si è dato per vinto. Lui è abituato a viaggiare per il mondo in compagnia della sua macchina fotografica e del suo drone. «Diciamo che la sfortuna l’ho trasformata in pensiero positivo – dice sorridendo –, bisogna essere positivi». Luca è un fiume in piena. Un concentrato di energia e vitalità che travolge chiunque. In cantiere ci sono diversi documentari per le tre reti Rai, uno speciale per Linea Verde, alcuni progetti per Sky Tv, sei libri e molto altro. «Sono stato confermato per Kilimangiaro su Rai3 dopo il record con la prima puntata su Finlandia, Norvegia e Artico, che hanno registrato un boom di ascolti – racconta – Rai3 mi ha chiesto sei documentari nuovi, il primo dei quali sarà sul Madagascar. Poi sono stato chiamato da Rai2 per il nuovo programma Ore 14, con inchieste e approfondimenti sulle notizie dei telegiornali. Volevano prendermi per 200 puntate, ne ho accettate 27. Nella prima ho fatto un servizio sugli sbarchi dei migranti a Lampedusa, unico videomaker a documentare gli sbarchi notturni».

Un taglio di cronaca totalmente diverso per Luca: «Mi sono messo in gioco, ho voluto provare». Come chiamare Maradona a giocare nel campetto sotto casa, gli ha detto uno dei capi Rai, e lui ha accettato la sfida. «Dato che sono bloccato in Italia a causa del Covid, perché non dedicarmi al mio Paese?», spiega il fotografo. E ora tutti in attesa di Linea Verde Radici, uno speciale sul made in Italy che andrà in onda l’8 dicembre alle 14 e sarà condotto da Federico Quaranta.

«Io sono stato chiamato per formare la squadra – spiega – come dronista e troupe leader ho schierato sul set il mio top team quasi al completo. Abbiamo preso sei aziende che operano in 3 regioni diverse, Veneto, Lombardia e Puglia per raccontare artigianato, tradizione e cultura locale. Uno speciale che durerà ben 45 minuti. La cosa buffa è che tutto questo è accaduto tramite Facebook e i contatti che ho lì».

Altro progetto quello con Rai Play, sempre a carattere documentaristico, «sullo stampo di quello che ha fatto Jovanotti», dice Bracali.

Anche Sky Tv ha messo gli occhi addosso al fotografo pistoiese: «Mi ha chiesto un progetto per valorizzare la natura in Italia affidandomi produzione e regia. Si tratterebbe in realtà di quattro progetti, solo per realizzarne uno ci vorrà un mese di lavoro». Altra collaborazione quella con Onda Italia: Bracali sarà su una vettura ibrida alla scoperta dell’Artico, in un viaggio che si concluderà a Capo Nord, tra ghiaccio e aurore boreali. La sua passione più grande. E poi i libri. «Artifices, un importante editore di Verona, mi ha proposto quattro libri su Firenze, Milano, Roma e Venezia con riprese tramite drone durante il periodo del lockdown. Il prossimo anno uscirà anche il libro con gli scatti inediti fatti a Pistoia, oltre al mio quindicesimo libro, edito dall’Istituto Geografico di Firenze».

Alcuni giorni fa Bracali ha anche ricevuto il premio alla carriera “Giorgio La Pira”: «Un grande orgoglio per me».

Nel frattempo, la sua scuola di fotografia è pronta a ripartire a gennaio con Norvegia e aurore boreali. «Ora non attendo altro – conclude – il mio cuore batte per viaggiare».



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