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Nuove risorse fresche in arrivo ai Comuni, per compensare le esenzioni da imposte come l’Imu e la Cosap (canone per l’occupazione delle aree pubbliche), che gli enti locali hanno concesso soprattutto a pubblici esercizi e aziende turistiche bloccate dall’emergenza Covid. Dopo una prima tranche arrivata a fine luglio, nei giorni scorsi la Conferenza stato-città ha approvato gli schemi di decreto e ieri la Regione ha fatto conoscere la distribuzione delle risorse comune per comune. A livello toscano la torta vale 67 milioni, dei quali in provincia di Pistoia arriveranno poco più di 2 milioni. Che sommati agli anticipi di luglio, portano il totale a 3,2 milioni di euro.

Due terzi del totale tocca a Montecatini, beneficiario questa volta di 1,4 milioni e di un acconto a luglio di 646.000 euro. Il primato montecatinese è ovviamente legato al grande peso di turismo e commercio nell’economia della città valdinievolina. In particolare, solo il ristoro dei mancati incassi dell’imposta di soggiorno valgono più di un milione.

Nel capoluogo arrivano 317.229 euro, che portano il totale dei ristori a 576.341 euro. Anche qui la somma più grossa (97.000 euro) è per compensare i mancati introiti dell’imposta di soggiorno. Altri 95.000 euro aiuteranno il Comune a far fronte alle esenzioni del suolo pubblico per gli ambulanti e 75.000 euro sempre per il suolo non fatto pagare ai pubblici esercizi. —

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