Sicurezza
Via al cantiere per far rinascere il Parterre
Firmato il contratto, il 9 dicembre si comincia. Prima sarà risanato l’edificio, poi verranno recuperati gli affreschi
PISTOIA
Le undicimila firme raccolte dal Fai di Pistoia e dal comitato appositamente costituito, sono lì a dimostrare che il Parterre di piazza San Francesco è un “Luogo del cuore” per i pistoiesi. E dal 9 dicembre finalmente inizieranno i lavori per il recupero e il restauro dell’edificio.
È stato infatti firmato ieri mattina in Comune il contratto per i lavori a quello che ugfficialmente si chiama “Pantheon degli uomini illustri”. Si tratta di un’opera di recupero progettata dall’amministrazione Tomasi con l'obiettivo di mettere in sicurezza e riqualificare l’edificio monumentale, provato dal tempo e dalla mancata manutenzione.
Quello in partenza è un primo lotto di intervento da 257.000 euro, finanziato grazie al contributo della Fondazione Caripit, dal Comune di Pistoia e da Unicoop Firenze, in collaborazione con la sezione soci di Pistoia, che permetterà di risanare e poi restituire alla città uno spazio culturale importante. Il progetto definitivo, approvato dall’amministrazione comunale nel giugno 2019 prevede poi, in un secondo momento, anche il restauro degli affreschi interni situati nell'emiciclo, quindi nella parte centrale, che riportano pitture a tempera dell’artista pistoiese Bartolomeo Valiani, per circa ulteriori 150.000 euro. I lavori, che avranno la durata di 210 giorni, sono stati affidati alla Pro.mu Restauri Artistici srl di Viterbo.
Ad oggi, una parte del complesso ospita le attività dell’associazione Filarmonica Pietro Borgognoni, grazie alla quale quel luogo ha continuato a essere vivo.
Il Pantheon ricopre un valore identitario importante per il territorio e la comunità pistoiese, che qui vede celebrata la storia di alcuni dei suoi più illustri concittadini, attraverso i dipinti presenti sulla volta e sulle pareti. Sulla volta, in alto, oggi si intravedono festoni sorretti da figure maschili alate, lire e tube romane; sulle pareti, i disegni monocromatici narrano episodi legati ad alcuni uomini che hanno dato lustro alla storia cittadina; celebrata anche una figura femminile, quella di Maria Maddalena Morelli, poetessa arcadica conosciuta come Corilla Olimpica.
«Quando dal basso, con forza e attraverso l’impegno delle associazioni del territorio, si raccolgono così tante firme – ha spiegato il sindaco Alessandro Tomasi – quando c’è questo forte riconoscimento da parte della città, un’Amministrazione non può che impegnarsi ancora di più per recuperare quel luogo, per restituirlo ai cittadini».
«Il nostro contributo al restauro del Parterre sarà economico, ma non solo – ha aggiunto Paola Birindelli della sezione soci Coop Pistoia – abbiamo in previsione di organizzare una raccolta fondi, che coinvolgerà attivamente i pistoiesi. Il nostro obiettivo come sezione soci Coop infatti è far riscoprire la bellezza e l’importanza di questo luogo ai cittadini, prenderci cura a 360 gradi di un monumento di Pistoia che è parte della sua storia». —
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