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Albergo popolare più sicuro con il triage e gli screening

Albergo popolare più sicuro con il triage e gli screening

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PISTOIA

L’emergenza Covid bussa anche alla porta dell’Albergo popolare, la struttura di accoglienza del Comune situata in via Cancellieri, dove chi non sa dove dormire può trovare un’ accoglienza che va da pochi giorni a qualche mese, a seconda dei casi.

Per la cronaca, la struttura dispone di 27 posti letto totali. Per il servizio di residenza temporanea (quindi le permanenze più lunghe) i letti sono 16, di cui 12 per uomini e 4 per donne, al momento tutti occupati. Il servizio di prima accoglienza, invece, può contare su 11 posti letto, di cui 8 per uomini e 3 per donne.

Complessivamente, i letti sono tutti occupati tranne 3 nel reparto uomini per la prima accoglienza: insomma, anche l’Albergo popolare è al limite.

Ma tornando all’epidemia, è evidente che anche in questo servizio del Comune debba essere garantita al massimo la sicurezza, sia degli ospiti che degli operatori. Per questo l’amministrazione comunale ha messo in preventivo una spesa di 48.000 euro per i provvedimenti del caso.

In particolare, Palazzo di Giano e i gestori (il consorzio Co&So di Firenze, che gestisce la struttura dal 2017), hanno pensato di mettere in piedi un vero e proprio triage dell’accoglienza, con verifiche adeguate dello stato di salute degli ospiti della struttura. Inoltre è prevista l’esecuzione di screening per monitorare lo stato di salute di ospiti e operatori.

L’obiettivo, chiaramente, è quello di offrire non solo un letto caldo nelle notti invernali in arrivo, ma anche adeguate forme di controllo e sicurezza sanitaria, fondamentali soprattutto come forma di prevenzione in un periodo di pandemia come quello che stiamo vi vendo. —



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