Gioco
Trasportava dentro il furgone dodici quintali di scarti tessili
Denunciato il conducente per reati ambientali e violazione delle norme anti-Covid Il prefetto: costruiamo la mappa con i luoghi più colpiti dall’abbandono di rifiuti
PISTOIA
Nel furgone aveva 12,5 quintali di scarti tessili, suddivisi in 25 sacchi di circa 50 chilogrammi ciascuno.
Per questo il conducente, un uomo di origini marocchine, ma residente a Pistoia, è stato fermato nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 novembre, da una volante della polizia nel corso di un controllo. L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per reati in materia ambientale e perché circolava senza legittima giustificazione, violando le norme anti-Covid.
Il furgone di cui era alla guida e i sacchi con gli scarti tessili sono stati posti sotto sequestro.
Il fenomeno degli scarichi abusivi di scarti tessili, provenienti soprattutto dal distretto tessile pratese, dura ormai da anni e riguarda soprattutto quei territori del comune di Pistoia e degli altri comuni della piana più facilmente raggiungibili da Prato. Di recente, le forze dell’ordine pistoiesi, dietro specifico impulso della prefettura, hanno iniziato ad operare in modo congiunto e coordinato. E proprio il prefetto Gerlando Iorio, «nell’esprimere apprezzamento per i primi risultati delle iniziative di vigilanza congiunta poste in essere insieme ai controlli delle misure anti-Covid – si legge in una nota – ha rimarcato l’efficacia delle operazioni condotte, dando impulso affinché possano essere ulteriormente implementate».
Per dare ulteriore concretezza all’iniziativa di contrasto, il prefetto Iorio ha quindi nuovamente sensibilizzato i sindaci della provincia affinché «tramite le polizie locali, venga realizzata la mappatura delle zone maggiormente soggette al fenomeno di sversamento e abbandono di rifiuti», come sottolinea la nota stampa. —
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