Gioco
Otto cinghiali travolti sulla superstrada Mistero sulla dinamica dell’incidente
L’allarme nella notte e l’intervento della Polstrada. «Difficile ricostruire l’accaduto, forse un mezzo pesante o più auto»
PISTOIA
Otto cinghiali sono morti dopo essere stati travolti sulla superstrada di Pistoia. Gli animali sono stati investiti vicino all’uscita di Pistoia Sud, in direzione rotonda della Vergine, la sera del 24 novembre. Un incidente che ha visto come vittime i malcapitati animali, ma che avrebbe potuto provocare conseguenze anche gravi sui numerosi automobilisti che a quell’ora percorrevano la superstrada. La segnalazione è arrivata alla Polizia Stradale, che è subito intervenuta con una pattuglia, alle 21, 50 circa. Gli ungulati hanno cercato di attraversare una carreggiata piuttosto trafficata, incuranti del pericolo a cui sarebbero andati incontro. E sono stati travolti presumibilmente da un mezzo pesante, perché uno più leggero avrebbe riportato danni rilevanti.
«Appena abbiamo avuto la segnalazione siamo intervenuti con una nostra pattuglia – spiega Daniela Giuffrè, comandante della Polstrada di Pistoia– gli animali sono poi stati messi a disposizione del servizio veterinario. Successivamente una persona si è presentata al nostro Comando raccontando di averli investiti, ma i rilievi che abbiamo eseguito hanno accertato che la sua vettura non era compatibile con l’investimento. Dunque l’automobilista è passato dalla tangenziale quando gli animali erano già stati investiti».
Difficile sarà dunque riuscire ad identificare il possibile investitore, ammesso che si sia trattato di un solo mezzo. La Polstrada è scettica. «È improbabile che una sola macchina possa aver investito tutti quegli animali – riflette Giuffrè– forse si è trattato di un mezzo pesante? Difficile stabilirlo dato che lì non ci sono telecamere. A meno che, ovviamente, qualcuno non si autosegnali».
Le incursioni di cinghiali sulle strade sono ormai un fenomeno abbastanza diffuso e che accade sempre più spesso. «Sono tanti esemplari, in questo caso molto probabilmente sono arrivati dai campi ai lati della superstrada – spiega la comandante Giuffrè – adesso la caccia è anche sospesa, andrebbe fatto uno studio più approfondito. Abbiamo interessato anche la polizia provinciale e voglio fare al più presto una riunione con il prefetto».
Anche Coldiretti è intervenuta sull’argomento. «La notizia dei cinghiali investiti da un veicolo e morti lungo la tangenziale di Pistoia è l’ennesima conferma dell’emergenza assoluta per cittadini e circolazione stradale dovuta all’eccesso di animali selvatici». Lo afferma il direttore Simone Ciampoli. «Non è chiara la dinamica di quanto accaduto – continua Coldiretti – ma la sostanza non muta. Un branco di cinghiali si aggirava in zona non vocata alla presenza di animali selvatici, alle porte della città, sulla principale via di comunicazione, E se questa è la situazione in città, la campagna da anni vive i disagi e i disastri causati dall’eccesso di cinghiali e di ungulati in genere». Coldiretti chiede alla Regione «di adottare provvedimenti strutturali, non c’è più tempo per ulteriori indugi».
E il pistoiese Alessandro Capecchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, chiede di riaprire subito la caccia. «Solo per miracolo stavolta non ci sono state conseguenze dal punto di vista umano. Ma si tratta solo dell’ultimo episodio che vede esemplari della fauna selvatica invadere le campagne o rappresentare un danno per la circolazione lungo le reti viarie di tutto il territorio regionale. La scorsa settimana, insieme ai consiglieri Vittorio Fantozzi e Gabriele Veneri, abbiamo presentato una mozione in consiglio regionale per far presente come in questo periodo, in cui la caccia è stata vietata dal governo, siano all’ordine del giorno i problemi causati da animali selvatici». –
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