Nella prima settimana di “zona rossa” multate 60 persone
PISTOIA
Nel corso della prima settimana di “zona rossa”, sono state oltre 3.400 le persone controllate dalle forze di polizia in provincia di Pistoia, delle quali 60 sono state multate per aver violato le misure anti contagio previste dal decreto del presidente del consiglio dei ministri. Per quanto riguarda le attività e gli esercizi commerciali, su oltre 900 controlli effettuati sono state solo 4 sanzioni.
Questi dati resi noti dalla prefettura, dove ieri, si è riunito, in modalità di videoconferenza, l’Osservatorio permanente, con la partecipazione delle forze dell’ordine e delle polizie locali e provinciale. L’Osservatorio ha innanzitutto effettuato il monitoraggio delle misure anti-Covid, allo scopo di analizzare i controlli svolti.
«Si rammenta – spiega la prefettura in una nota – che le sanzioni a cui vanno incontro coloro che non ottemperano a quanto disposto dai Dpcm sono previste dall’articolo 4 del decreto legislativo 19/2020, che punisce tali inosservanze con la sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, ferme restando le conseguenze di rilievo penale per i soggetti positivi che violano l’isolamento prescritto. Per quanto concerne invece le misure cui devono attenersi i gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali, alla sanzione pecuniaria si associa la chiusura da 5 a 30 giorni».
Nel corso del vertice, sono state esaminate anche alcune questioni legate all’applicazione della normativa anti-covid di più difficile interpretazione, al fine di individuare un orientamento condiviso da tutti gli operatori di polizia. La cui presenza congiunta sul territorio consentirà anche all’Osservatorio permanente di ampliare la possibilità di vigilanza in altre direzioni «avviando – spiega la nota – la sperimentazione di modelli operativi che potranno essere ulteriormente affinati per il miglior contrasto delle più svariate fattispecie illecite. Infatti, le forze di polizia hanno svolto anche mirate azioni di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti contestualmente all’azione di vigilanza anti-covid, realizzando più di 30 controlli, diurni e notturni, nonché il monitoraggio di alcune zone oggetto di segnalazioni di sversamento».
Su tale fronte, ieri è stato deciso di dare inizio ad un’attività coordinata di mappatura delle zone maggiormente soggette a questo tipo di fenomeno, sviluppando un supporto informatico degli abbandoni di rifiuti in base al quale programmare i controlli preventivi. —
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