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Da piazza Resistenza al viale Matteotti, a Pistoia arrivano nuovi cassonetti

Da piazza Resistenza al viale Matteotti, a Pistoia arrivano nuovi cassonetti

Alia installerà in altri cinque punti del centro i nuovi contenitori per i rifiuti: la mappa dei siti prescelti

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PISTOIA. Un’ondata di nuovi cassonetti per i rifiuti sta per dilagare nel centro storico. Da lunedì 23 novembre  Alia  installa contenitori dei rifiuti di ultima generazione in piazza della Resistenza, via delle Mura Urbane, viale Matteotti e in altri due punti del centro storico. L’installazione dei nuovi cassonetti, che in alcuni casi prevede prima la rimozione dei vecchi contenitori, è in programma  fino a venerdì 27 novembre.

Le operazioni di rimozione dei vecchi cassonetti e di installazione di quelli nuovi richiederanno ai mezzi meccanici di Alia l’ingombro di una intera carreggiata. Per questo durante il periodo di lavori in corso sarà previsto il divieto di sosta con rimozione forzata nei tratti interessati e deviazione del traffico sulla corsia rimasta libera, con eventuale senso alternato.

Vediamo la collocazione dei nuovi cassonetti. In piazza della Resistenza saranno installati in prossimità della via Ducceschi e del numero civico 33; in via delle Mura Urbane in prossimità del numero civico 30; in viale Matteotti vicino al numero civico 19; in via degli Orti (la stradina che unisce via Castel Traetti a via Trinci) all’altezza del numero civico 26; cassonetti saranno anche collocati in via della Pace.

Alia sta posizionando cassonetti nuovi già da diversi giorni. È possibile ad esempio vedere i nuovi modelli in via di Porta San Marco e piazza del Carmine. Si presentano con un aspetto più compatto di quelli tradizionali e si aprono solo su un lato, quello rivolto al marciapiede. Molto colorati, è facile riconoscere il tipo di contenuto previsto: rifiuti indifferenziati, carta e cartone, multimateriale e così via.

Ma soprattutto, si tratta di cassonetti “smart”, cioè “intelligenti”, come recita anche il cartello visibile in basso in ciascun cassonetto. In altri termini, per il momento funzionano come cassonetti tradizionali, liberamente accessibili a chiunque. Ma sono in grado di “riconoscere” l’utente che getta la sua spazzatura mediante sistemi elettronici (card o app da scaricare sul cellulare o congegni simili), in modo da attribuire a ciascun cittadino la quantità di spazzatura raccolta in modo differenziato o no e appesantire o alleggerire nella giusta misura la bolletta da pagare. –
 

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