Sicurezza
Parroco scrive al sindaco Betti «Riaprite i nostri cimiteri»
Don Cristoforo Dabrowski chiede un intervento per Tobbiana e Fognano «Per i miei parrocchiani è una necessità primaria»
MONTALE
Il parroco di Fognano e Tobbiana, don Cristoforo Dabrowski, ha scritto una lettera aperta al sindaco di Montale Ferdinando Betti, pubblicata su Facebook, chiedendogli di riaprire ai fedeli i cimiteri comunali delle due frazioni di cui è pastore.
Una decisione, quella del Comune di Montale, assunta nel quadro delle norme per impedire la diffusione del Covid, ma che fin dall’inizio non ha mancato di sollevare polemiche.
«Caro Ferdinando – scrive il parroco – ti scrivo brevemente perché non è il caso di allungarsi per una questione semplice ma fondamentale. Lo faccio a nome dei miei parrocchiani che spesso sono troppo umili e miti per esporsi pubblicamente come cittadini oltre a cattolici. Apri per favore i cimiteri di Fognano e Tobbiana! I miei parrocchiani hanno bisogno (si chiama necessità nei decreti governativi) di pregare e visitare le tombe dei loro cari. E questa, ti aggiungo, è una necessità primaria».
Il parroco aggiunge che «per un cattolico la salute, anzi la stessa vita terrena, che ultimamente sono stati “deificati”, sono valori importanti ma non assoluti».
Don Dabrowski mostra disapprovazione «per lo stato, che fin dalle rivoluzioni purtroppo si autoproclama laico», ma insiste: «Se non vuoi aumentare agitazione e ansia dei miei parrocchiani di Tobbiana e Fognano, che sono già parecchio preoccupati, per non dire di più, apri il più presto i cancelli dei cimiteri di Fognano e Tobbiana. Confido nel tuo buon senso civico e cattolico». –
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