Il Tirreno

Pistoia

impianti sportivi 

Palazzetto, pronti i progetti Entro fine anno gli appalti

Palazzetto, pronti i progetti Entro fine anno gli appalti

Le assicurazioni del sindaco in videoconferenza con la Baraonda Biancorossa Ma sulla riapertura al pubblico Tomasi non fa ancora previsioni precise

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Novembre è passato ormai per due terzi, ma il futuro del PalaCarrara è ancora avvolto da una fitta nebbia. Impossibile – al momento – avere dal Comune una data, anche di massima, per la riapertura al pubblico della storica “casa” del Pistoia Basket. Appare comunque assai probabile che i cantieri aperti e quelli ancora da aprire non potranno chiudersi prima della prossima primavera.

Questa, almeno, è l’impressione che si trae dal lungo faccia a faccia che i tifosi della Baraonda Biancorossa hanno avuto l’altro ieri sera in videoconferenza con il sindaco Alessandro Tomasi.

In realtà Tomasi diversi paletti li ha piantati. Ricostruendo gli antecedenti dell’attuale situazione (palazzetto completamente chiuso, dopo la fine della precedente stagione agonistica, e squadra costretta ad allenarsi a Montale e a giocare al PalaTerme), Tomasi ha fatto più di un riferimento al gran numero di interventi necessari (prescritti già dalla commissione di vigilanza nel 2015) e mai realizzati. Una situazione che, per la verità, si è trascinata fino al 2020, quando – come detto – il palazzetto di via Fermi è stato definitivamente chiuso.

Quanto ai lavori, Tomasi è partito da quelli ai parapetti e alle scale esterne, già a buon punto, che dovrebbero concludersi entro i primi di dicembre. Entro la fine di novembre (cioè tra pochi giorni) dovrebbe arrivare invece la sentenza sulla tenuta antisismica della struttura, in particolare sulla validità dei materiali. Il sindaco ha fatto capire che un impianto degli anni Ottante, come il PalaCarrara, potrebbe aver bisogno di qualche intervento, ma non dovrebbe correre il rischio di una bocciatura totale. Comunque se ci sarà bisogno di interventi, questi andranno progettati e poi i lavori appaltati: il cronoprogramma, in questo caso, è un punto interrogativo.

Maggiori certezze ci sono sul resto. Già pronto il progetto per il nuovo impianto di ventilazione, il Comune prevede di svolgere la gara entro la fine dell’anno. L’intervento costerà 200.000 euro.

C’è poi il tema della sicurezza antincendio. Un primo stralcio (60.000 euro) di lavori è già a buon punto: sono quelli che riguardano gli impianti di gas ed elettricità. Entro fine mese questi lavori dovrebbero concludersi. Entro i primi di dicembre si riunirà la commissione di vigilanza e il Comune spera di ottenere il visto per riaprire il PalaCarrara agli allenamenti e ad eventuali partite a porte chiuse.

Il secondo e più consistente stralcio (160.000 euro) degli interventi antincendio dovrebbe anch’esso andare a gara entro la fine dell’anno.

Morale: i due interventi più corposi (al netto delle eventuali sorprese in materia antisismica) dovrebbero vedere aggiudicare i lavori entro la fine dell’anno o all’inizio del 2021. Appare quindi verosimile che il cantiere PalaCarrara prosegua fino a primavera.

«Ora – ha concluso Tomasi – non sono in grado di fare previsioni. Lavoriamo tutti, e questo è l’obiettivo di minima, per essere a posto per la prossima stagione». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web