Sicurezza
Mozione della Lega per pubblicizzare il cinque per mille da dare al Comune
PISTOIA
Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla Lega (consiglieri Gabriele Gori, Cinzia Cerdini, Alessandro Belli e Francesco Mazzeo) sul 5 per mille a favore del Comune di Pistoia, cioè la possibilità per i contribuenti di destinare, appunto il 5 per mille della trattenuta Irpef, alle attività sociali svolte dal Comune di residenza. La mozione impegna il sindaco e la giunta «a un’adeguata copertura economica – è scritto nel documento – da inserire nel prossimo bilancio di previsione per almeno un triennio, al fine di sensibilizzare, divulgare e promuovere, con ogni forma pubblicitaria ritenuta corretta ed efficace, tutti i cittadini residenti nel nostro comune, individuando preventivamente anche le tematiche di spesa derivanti dalla raccolta del 5 per mille in modo tale che i cittadini si sentano maggiormente coinvolti e pertanto più propensi a contribuire con il loro 5 per mille alle casse comunali».
La mozione è stata illustrata dal consigliere della Lega Francesco Mazzeo.
«È documento molto importante per raccogliere fondi da destinare al settore sociale – ha detto Mazzeo –. I cittadini, al momento della dichiarazione dei redditi, possono decidere di donare il 5 per mille al Comune di Pistoia, una possibilità che credo siano in pochi a conoscere. Ci sono Comuni più piccoli di Pistoia che riescono, con questo strumento, a incassare anche cifre che si avvicinano ai 100. 000 euro. Pistoia incassa solo 8. 000 euro e per una città con 90. 000 abitanti è veramente poco. Purtroppo non ci sono mai state campagne di informazione per far conoscere questa possibilità e sono convinto che, una volta informati, i cittadini contribuiranno volentieri a finanziare progetti per aiutare chi ha difficoltà economiche. È però importante che le persone siano coinvolte sui dettagli del progetto che, con il loro contributo, andranno a finanziare. Questo, sicuramente, potrà invogliare a compiere questa scelta».
Nelle premesse della mozione si ricorda che la scelta di destinare il 5 per mille non comporta una maggiore spesa a carico del contribuente e non è l’alternativa all’8 per mille e, pertanto, entrambe possono essere espresse.
«Esprimo apprezzamento da parte della giunta a questa mozione – ha sottolineato l’assessore Margherita Semplici –. I cittadini possono essere messi nella condizione di destinare il 5 per mille nella misura in cui hanno la possibilità di conoscere il progetto che, con il loro gesto, andranno a finanziare. La mozione ha uno scopo meritevole che è quello di stimolare l’amministrazione comunale a realizzare una programmazione puntuale sull’impiego delle risorse in questo settore». —
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