Sicurezza
Ossigeno ai Comuni: arrivano 2,5 milioni
Assegnato l’acconto del fondo straordinario per il Covid. Pistoia avrà oltre mezzo milione, Montecatini 153mila euro
PISTOIA
Supera i due milioni e mezzo di euro l’acconto del fondo straordinario predisposto dal governo per evitare il dissesto economico degli enti locali pistoiesi. Poco più di due milioni vanno ai 20 Comuni del territorio, mentre oltre mezzo milione alla Provincia.
Nelle prossime settimane le amministrazioni riceveranno l’accredito. Una somma che varia dai 18mila euro di Abetone Cutigliano ai 517mila euro destinato al capoluogo. Il fondo stanziato ammonta nel complesso a 740 milioni di euro e prevede varie azioni. Per i Comuni sono stati messi a bilancio in tutto 400 milioni di euro che sono finalizzati al ristoro delle perdite di gettito, conseguenti agli sgravi concessi a imprese e cittadini e ai mancati introiti derivanti da oneri e tasse provenienti in particolare dalle attività produttive, e delle maggiori spese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Mentre a Province e Città metropolitane altri 100 milioni di euro.
I criteri di ripartizione decisi per calcolare la cifra in arrivo a ogni Comune sono stati stabiliti da un accordo in conferenza Stato-Città, quindi tra i rappresentanti del governo e quelli dei Comuni: da una parte il fabbisogno relativo alla spesa sociale, dall’altra quello per il trasporto scolastico. In particolare, il primo criterio attiene alla spesa registrata dal singolo Comune per il sostegno socio-economico dei nuclei familiari bisognosi, mentre il secondo ai maggiori investimenti per il potenziamento del servizio di trasporto scolastico.
I due parametri - che ovviamente non vincolano l’utilizzo delle risorse assegnate a quella fattispecie, ma sono serviti solo da indicazione per differenziare i finanziamenti tra enti - hanno permesso di costruire una sorta di geografia della necessità. In pratica ogni Comune riceve un assegno quantificato sulla base di questi due criteri, ma potrà spendere i soldi come meglio crede considerando le proprie effettive esigenze.
In provincia di Pistoia il Comune che riceverà lo stanziamento maggiore è inevitabilmente il capoluogo con 517mila euro, frutto di un fabbisogno calcolato sulla spesa sociale sostenuta di oltre 313mila euro e maggiori investimenti sul servizio di trasporto scolastico di 203mila euro. A seguire il Comune di Quarrata, che riceverà 222mila euro: qui il grosso attiene al fabbisogno per le maggiori spese legate al trasporto scolastico (138mila euro) e il restante a quello per il sostegno alle famiglie bisognose (84mila euro). Una situazione simile a quella di Monsummano, dove nel complesso arriveranno 144mila euro, e a quella di Serravalle, dove invece ci si ferma a quasi 113mila euro. Mentre a Montecatini, a cui sono stati assegnati quasi 153mila euro, il criterio della maggiore spesa sociale è preponderante in termini di ristoro.
Cifre di poco inferiori ai centomila euro se le aggiudicano anche Agliana (93mila euro), Lamporecchio (88mila euro) e Ponte Buggianese (82mila euro). Oltre 60mila euro arriveranno a Pescia, Massa e Cozzile, Buggiano e Pieve a Nievole. Cifre di poco inferiori a Montale, San Marcello Piteglio, Uzzano e Chiesina Uzzanese. Infine, a Sambuca, Marliana e Abetone Cutigliano sono destinate cifre intorno ai 20mila euro. Altri 530mila euro, come accennato all’inizio, sono stati stanziati in favore della Provincia di Pistoia. —
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