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Pistoia

in consiglio 

«Spazi dal Comune solo a chi è antifascista» Bocciata la proposta

f. c.
«Spazi dal Comune solo a chi è antifascista» Bocciata la proposta

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PISTOIA

Dopo un lungo e – a tratti – polemico dibattito, il consiglio comunale di Pistoia ha respinto la proposta dei gruppi di minoranza di modificare i regolamenti su partecipazione, gestione del patrimonio e concessione degli impianti sportivi. La richiesta era quella di impegnare i beneficiari delle concessioni al rispetto dei principi della Costituzione, in particolare la XII disposizione transitoria, quella che proibisce la ricostituzione del partito fascista. 12 i voti contrari, 10 i favorevoli (tutti di minoranza con le aggiunte di Pagliai di Forza Italia e Calzolari di Amo Pistoia), 4 gli astenuti.

Secondo i promotori dell’iniziativa, ribadire la necessità che chi utilizza beni pubblici riconosca e rispetti i principi di uguaglianza e antifascismo della carta costituzionale non è inutile né pleonastico, soprattutto in un momento difficile come quello attuale.

Sull’altro fronte l’obiezione principale è stata proprio quella di sottolineare la sostanziale inutilità di un provvedimento che vuol tutelare principi già ben presenti nell’ordinamento nazionale. Galligani (FdI) ha parlato di «iniziativa che somiglia ad una schedatura» mentre Cerdini (Lega) ha accusato i promotori di essere un po’paranoici e di «vedere fascisti dappertutto».

Tra le due posizioni, Vespignani (In Azione) ha sottolineato come, più che a dichiarazioni di antifascismo per i richiedenti, occorrerebbe che l’amministrazione concedesse con maggiore attenzione i beni che gestisce. Pagliai, infine, pur votando a favore, ha definito «ridicola» l’iniziativa. –



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