Gioco
L’Oscar Green toscano a «Made in P(i)T» premia la Montagna
Il progetto di potenziamento dell’agricoltura d’alta quota ha vinto le selezioni del concorso ideato da Coldiretti
PISTOIA
Un Oscar Green potrebbe approdare sulla Montagna pistoiese. “Made in P(i)T, A.l.t.a. montagna pistoiese”, ha infatti vinto la fase toscana del concorso indetto da Coldiretti e ora sarà in lizza per il premio nazionale con analoghe esperienze “di rete” di tutta la penisola. “Made in P(i)T” è un progetto integrato territoriale (Pit), che a partire dalla presenza dell'agricoltura in montagna, e col contributo di giovani imprenditori, mette in campo azioni per tutelare il paesaggio, l'ambiente e la biodiversità, favorendo lo sviluppo socio-economico sostenibile della popolazione ivi insediata.
Nonostante il covid, le attività e gli investimenti stanno andando avanti, coinvolgendo il territorio dei comuni di Abetone Cutigliano e di San Marcello Piteglio, 21mila ettari, tra i 322 e i 1.937 metri sul livello del mare. Realizzazioni di laghetti, abbeveratoi, sentieri, muretti a secco, recinzioni sono alcune delle attività del progetto, che prevedono anche la somministrazione di questionari ad aziende agricole e cittadini sulle criticità e potenzialità presenti in montagna.
Oscar Green è il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa, che valorizza le migliori ed innovative esperienze in agricoltura degli under 40. Il progetto pistoiese ha vinto nella categoria “Fare rete”, e mette insieme in totale 40 organizzazioni tra enti di ricerca, aziende agricole, associazioni, enti locali coordinati da Impresa Verde-Coldiretti .
La proclamazione dei vincitori è avvenuta ieri mattina nel corso della conferenza via web “Innovatori di Natura”, con la presenza in video delle massime cariche di Regione e Coldiretti .
«Siamo contenti di questo riconoscimento» è stato il commento di Andrea Signorini, 25 anni, titolare dell’azienda agricola Podere Africo di San Marcello-Piteglio, in rappresentanza dei partecipanti al Pit. «Crediamo molto in questo progetto, cerchiamo insieme ad altri di salvaguardare la montagna, perché è importante dal punto di vista idrogeologico e climatico. La montagna ha tanto da darci, ma va molto salvaguardata».
«Il Pit A.l.t.a. Montagna Pistoiese è un proficuo esempio di resilienza, che possiamo definire come la capacità di reagire a traumi e difficoltà, recuperando l’equilibrio», commenta Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Pistoia. —
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