Gioco
Troppi ricoveri a Pistoia, Prato ed Empoli l’Asl congela gli interventi non urgenti
In provincia di Pistoia altri 207 casi positivi in ventiquattr’ore e due vittime, tra cui un volontario della Croce d’Oro di Montale
PISTOIA
Gli ospedali rischiano il collasso. Troppo elevato il numero dei ricoveri per Covid. Per correre ai ripari l’Asl Centro dispone lo stop alle attività programmate al San Jacopo, e anche negli ospedali di Prato ed Empoli. Con l’obiettivo di liberare posti letto per far fronte all’emergenza coronavirus. Un’esigenza – come spiega il dottor Paolo Morello Marchese, direttore generale dell’Asl Toscana centro – che nasce dall’incremento ormai costante di ricoverati: ogni settimana, 50-60 persone in più nei tre ospedali.
«Tuttavia resteranno garantiti gli interventi di chirurgia oncologica, quelli per patologie come infarto e ictus, e le urgenze», sottolinea.
Al San Jacopo, al momento, sono ricoverate 117 persone (di cui 97 in isolamento e 20 in terapia intensiva), a fronte di una presenza complessiva di 122 posti letto. Al completo l’ospedale Pacini di San Marcello (16 posti), nonché il reparto di cure intermedie all’ex Ceppo, dove sono già tutti occupati i 36 posti letto destinati ai pazienti che devono essere seguiti dopo le dimissioni dall’ospedale. E pur essendoci la possibilità di allestire ulteriori 36 posti – come sottolinea la dottoressa Anna Maria Celesti, presidente della Società della salute pistoiese – manca il personale per fare questo ulteriore salto in avanti.
Una situazione da tenere sotto controllo, insomma. Anche perché il bollettino parla chiaro. Ieri, infatti, ci sono state altre due vittime del Covid in provincia di Pistoia: Pier Maria Perini, 69 anni, di Montale, e Nella Branchetti, 95 anni, di Barba di Quarrata, che lascia la figlia, il genero e i nipoti.
Pier Maria Perini, stimato volontario della Croce d’Oro di Montale, era molto conosciuto. Una persona benvoluta, da poco in pensione, che da diversi anni dedicava il suo tempo libero all’associazione di volontariato. «Lui era l’organizzatore delle gite a cui partecipavano i soci – ricorda Loriano Lucchesi, della Croce d’Oro di Montale – e negli ultimi tempi dava una mano anche nel settore del sociale. Un uomo sempre dedito agli altri, gioviale e disponibile. Ci mancherà moltissimo».
Commosso anche il sindaco Ferdinando Betti: «Montale conta la sua sesta vittima: non abbassiamo la guardia».
In tutta la provincia i nuovi contagi sono stati 207: 1 ad Abetone e Cutigliano, 10 ad Agliana, 5 a Buggiano, 7 a Chiesina Uzzanese, 7 a Lamporecchio, 3 a Larciano, 6 a Massa e Cozzile, 21 a Monsummano, 10 a Montecatini, 12 a Pescia, 5 a Pieve a Nievole, 56 a Pistoia, 5 a Ponte Buggianese, 34 a Quarrata, 6 a San Marcello e Piteglio, 12 a Serravalle Pistoiese e, infine, 7 a Uzzano. —
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