Gioco
Pazienti Covid anche a Pescia apre un reparto con 25 posti letto
Ma rimarranno 48 posti nell’area medica e 52 in quella chirurgica, più le attività di Day Surgery
PESCIA
Si allarga la rete delle strutture sanitarie in provincia a disposizione dei malati di coronavirus. Anche l'Ospedale di Pescia apre ai ricoveri per i pazienti con patologia da Covid19. Già a partire da oggi 25 posti letto, ottenuti all'interno del setting di Medicina interna, saranno dedicati al ricovero dei casi Covid19 nonché a paziente fortemente dubbi dal punto di vista clinico.
«Il “Santi Cosma e Damiano” – si legge in una nota dell’azienda sanitaria – contribuirà così a rafforzare la rete ospedaliera dell'Asl Toscana centro in questa seconda fase di emergenza: nella prima l'ospedale della Valdinievole aveva, invece, svolto, un ruolo altrettanto fondamentale ma di supporto nella gestione delle altre patologie sia mediche che chirurgiche e sempre a sostegno degli altri ospedali aziendali in quel momento impegnati nella gestione dei pazienti affetti da coronavirus».
Il setting sarà diretto dalla dottoressa Grazia Panigada, direttore dell'Area Medica aziendale e per la parte infermieristica sarà coordinato da Stefania Ercolini.
Sono stati definiti assetti e destinazioni, spazi e percorsi, interni ed esterni al setting in questione per la gestione in sicurezza dei ricoveri e stabiliti i trasferimenti interni al presidio in collaborazione con il servizio di prevenzione e protezione aziendale , a garanzia dei pazienti e degli operatori di tutto l'ospedale.
L'Area Medica continuerà a disporre 48 posti letto (di cui 12 di cardiologici che entro la settimana saranno implementati di ulteriori 3 posti letto) e quella Chirurgica di 52 posti letto. Restano, inoltre, operativi i 10 posti letto day surgery a carattere polispecialistico.
«L'attività chirurgica del presidio di Pescia – prosegue la nota – sempre nell'ottica dell'attività in rete aziendale, continua a supportare gli altri Ospedali con particolare riferimento al presidio San Jacopo di Pistoia volta al mantenimento degli interventi programmati per le casistiche a priorità maggiore oltre alla garanzia dell'effettuazione dell'attività chirurgica in urgenza sulle 24 ore».
Rimane anche immutato il setting Terapia Intensiva con una disponibilità di 5 posti letto. Anche l'Area Materno infantile, con il setting ostetricia e patologia neonatale, resta attivo e inserito nella rete aziendale e con specifici percorsi in rete per la gestione della casistica Covid.
«Ancora una volta il nostro presidio dimostra la sua piena integrazione con la rete ospedaliera aziendale – precisa la dottoressa Sara Melani, direttore sanitario del Cosma e Damiano – assumendo un ruolo strategico e fondamentale anche nell'apporto alla gestione diretta dei pazienti Covid in questa importante fase di emergenza e in particolare mettendo a disposizione non solo la propria struttura ma soprattutto il contributo e la professionalità degli operatori». —
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