Lutto
La richiesta al sindaco Tomasi «Niente cibo dentro i parchi»
PISTOIA
Divieto di consumo di cibo nei luoghi di transito soggetti a maggior affollamento e nei parchi pubblici, così da limitare le occasioni di potenziale rischio di assembramenti. Potrebbe essere questo il contenuto di una prossima ordinanza anti-Covid del sindaco Alessandro Tomasi. O almeno, questo è quanto a Tomasi hanno chiesto il prefetto Gerlando Iorio e i responsabili delle Forze dell’ordine, nel corso di una riunione in videoconferenza del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si è svolto l’altro ieri . Il prefetto ha invitato anche gli altri sindaci ad effettuare una valutazione delle zone e dei luoghi maggiormente esposti a rischio di assembramento. Nel corso della riunione, è stato istituito l’Osservatorio permanente per l’esecuzione e il monitoraggio delle misure anti-Covid, coordinato dalla Prefettura, al quale parteciperanno un rappresentante per ciascuna Forza dell’Ordine e i comandanti delle polizie locali e provinciale.
L’obiettivo del gruppo di lavoro costituito nell’ambito del Comitato è quello di creare una vera e propria mappa delle situazioni di criticità e di potenziale assembramento, rischiose quindi per la potenziale diffusione del virus. Situazioni che così sarà più facile tenere sotto controllo, grazie anche ad una collaborazione sempre più stretta tra le Forze dell’ordine propriamente dette e gli uomini delle singole Polizie municipali.
Il lavoro dell’Osservatorio sarà anche utile per condividere e applicare uniformemente interpretazioni delle norme anti-Covid, in modo da evitare che, cambiando i l Comune, cambi anche la valutazione delle Forze dell’ordine rispetto ai comportamenti consentiti e a quelli invece da reprimere. —
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