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È morto a 80 anni Alfredo Sabatini sindacalista della Cgil

carlo bardini
È morto a 80 anni Alfredo Sabatini sindacalista della Cgil

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Gavinana

Sarà ricordato come una persona corretta, che metteva la trasparenza e l’onestà al primo posto. Era la sua natura. Un amico di tutti. Alfredo Sabatini è morto all’età di 80 anni, «a causa – spiega la figlia Ilaria – di una sintomatologia riconducibile al Covid, anche se non accertata, né ufficiale e con patologie regresse». Alfredo era originario di San Marcello ma ormai da anni stava a Gavinana con la sua famiglia. Sindacalista impegnato negli ultimi anni della sua vita, dopo la pensione, ha militato nella Cgil della montagna. «Il vero mestiere di mio padre – racconta la figlia Ilaria – era il falegname ma ha lavorato anche alla Smi e poi, con mia madre Adele ha gestito per anni la colonia “Sei Rose” del Comune di Rosignano Solvay qui a Gavinana». Poi prosegue. «Dopo che andò in pensione si dedicò all’attività sindacale con la Cgil sinceramente anche risollevandone le sorti e avendo idee innovative. Mio padre va ricordato per la sua onestà anche intellettuale, per la sua correttezza e trasparenza». Anche i colleghi del sindacato si sono uniti al dolore della famiglia nel ricordo di Alfredo. «Ci ha lasciati un compagno dal cuore enorme – scrivono Laura Puccini, e Andrea Brachi, rispettivamente segretari Lega Spi Cgil Montagna e Pistoia – sensibile e attento ai problemi delle persone, soprattutto quelle più deboli, indifese e sole. Alfredo Sabatini è stato un lavoratore, delegato sindacale della Cgil, segretario della Lega Spi Cgil della Montagna per otto anni ed infine un collaboratore volontario sempre del sindacato pensionati della Montagna pistoiese. Di lui mancherà la gentilezza, il suo essere schivo e mai precipitoso, disponibile ad ascoltare e dopo avere riflettuto a dare il suo contributo. Una perdita immensa per tutto il sindacato e per tutta la montagna pistoiese. Alfredo grazie per tutto quello che ci hai dato».

«Vorrei ringraziare-conclude Ilaria Sabatini – Sonia Rioli, infermiera del territorio e Tommaso Geri, fisioterapista, perché entrambi hanno seguito costantemente mio padre in questo periodo così complesso». Alfredo, che sarà cremato, lascia la moglie Adele, la figlia Ilaria la nipote Camilla e il bis nipote Gianmaria. —

carlo bardini

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