Gioco
Da Conte più soldi del previsto la giunta accantona 1,6 milioni
L’assemblea di Palazzo di Giano ha approvato l’assestamento generale del bilancio 2020 con gli effetti della pandemia e i fondi stanziati dal governo
PISTOIA
Con 21 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Pistoia Concreta, Forza Italia – Centristi per l'Europa, Lega, Amo Pistoia), 6 contrari (Pd, Pistoia Spirito libero, Pistoia Città di tutti) e 3 astenuti (M5S, Italia Viva e Gruppo Indipendente), il consiglio comunale ha approvato l'ottavo provvedimento di variazione dell'assestamento generale del bilancio di previsione armonizzato 2020-2022.
La manovra è stata presentata dall'assessore al bilancio Margherita Semplici. «Questo provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio è una variazione importante con cui viene accertato il trasferimento del fondo per le funzioni fondamentali: a fine luglio avevamo stimato una erogazione statale di circa 3 milioni di euro, mentre il decreto ministeriale ha riconosciuto al Comune di Pistoia l’importo di 6,68 milioni» a fronte della stima di una contrazione di entrate di 8,8 milioni.
In sostanza, al Comune sono arrivate somme molto superiori a quelle che la giunta Tomasi aveva previsto di ricevere.
Così, prudenzialmente, è stato accantonato un fondo di 1,6 milioni di euro. «Queste risorse – ha aggiunto – sono strettamente legate alla gestione del bilancio nel contesto della pandemia ed il loro impiego dovrà essere certificato entro il mese di aprile 2021».
Nella manovra è inserito anche un minor gettito dell’Imu (ma i conti veri ancora non si conoscono, la prima rata è stata prorogata al 30 settembre), un incremento delle spese per la pulizia (vedi articolo in questa stessa pagina), i dividendi ordinari e straordinari delle partecipazioni nelle società pubbliche.
Nelle dichiarazioni di voto sono intervenuti alcuni consiglieri comunali tra i quali Tina Nuti di Pistoia Spirito libero e Giampaolo Pagliai di Forza Italia – Centristi per l'Europa.
«Vorrei evidenziare alcuni punti su questa variazione di bilancio – ha detto la capogruppo di Pistoia Spirito libero Tina Nuti –. Rimandate al 2021 le spese per le collaborazioni esterne necessarie a realizzare il nuovo piano strutturale e il piano comunale; atti prioritari dell’urbanistica per lo sviluppo del territorio per la realizzazione del Piano Strutturale e del Poc. Le alienazioni, nonostante il tanto decantato nuovo regolamento, registrano un dato negativo rilevante con 783.000 euro non incassati, difficoltà che risale già al 2018 quando ancora non era in corso la pandemia.
«Sentire la collega Nuti – ha detto il consigliere di Forza Italia-Centristi per l'Europa Giampaolo Pagliai – evidenziare che le previsioni di alienazioni non hanno avuto esito, mi lascia basito. Ai tempi della giunta Bertinelli, di cui faceva parte Nuti, il Comune avrebbe dovuto incassare dai 4 agli 8 milioni di euro dalle alienazioni di beni immobili comunali. Di tutto questo non è stato realizzato niente». —
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