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Pistoia, seviziò a morte la cagnolina della fidanzata: iniziato il processo
Contro Gaetano Foco si sono costituiti parti civili associazioni animaliste e Comune di Pescia
pistoia
Iniziato oggi, 2 novembre, a Pistoia il processo contro Gaetano Foco, l’uomo di 31 anni accusato di aver seviziato e ucciso nel 2015 a Pescia la cagnolina dell’allora sua compagna, Pilù, pubblicando poi il macabro video sui social e suscitando lo sdegno di tante persone, non solo di amanti degli animali.
Fuori dal palazzo di giustizia si sono radunati animalisti di varie associazioni provenienti anche da fuori Toscana, i quali hanno manifestato con striscioni e cartelli.
«Vogliamo una pena esemplare per la persona che ha fatto cose impensabili, inimmaginabili e vergognose – afferma Claudia Corsini, rappresentante di Animalisti italiani per la Toscana – Non siamo qui per vendetta, ma vogliamo giustizia».
Oltre a varie associazioni animaliste, anche il Comune di Pescia si è costituito parte civile nel processo.
«Non potevamo disattendere gli impegni morali presi e il grande dispiacere che questa vicenda ha generato a Pescia – afferma il sindaco Oreste Giurlani – perché ha fatto parlare negativamente della città in tutta Italia e ha indignato tutti quelli che, come il sottoscritto e moltissimi altri, amano gli animali e odiano ogni forma di violenza gratuita e sadica».
Prossima udienza, il 12 maggio 2021.
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