Sicurezza
Ospedale riorganizzato per i malati Covid
Ci sono a disposizione settanta posti letto oltre a dodici di terapia intensiva. Se sarà necessario, ne saranno convertiti altri
Pistoia
È iniziata a metà ottobre la conversione delle prime degenze, via via proseguita con l’aumento dei casi e, oggi, il San Jacopo è arrivato ad una disponibilità complessiva di 70 posti letto dedicati ai malati di Covid-19.
Ne ha fato notizia ieri l’Azienda sanitaria locale con una nota, facendo il punto sulla riorganizzazione dell’ospedale a causa dell’emergenza Covid-19.
«L’assetto strutturale del presidio, definito nei mesi della pandemia, con i percorsi e le aree dedicate, è rimasto inalterato – sottolinea l’Asl – e ciò ha reso possibile alla direzione sanitaria, unitamente a quella infermieristica, gli immediati interventi organizzativi e funzionali».
Oltre al setting D, che era rimasto sempre attivo con la disponibilità di 18 posti letto, è stato riaperto il setting C, con la progressiva espansione fino alla capienza massima: 60 posti letto.
Quindi sono stati aggiunti ulteriori 10 posti letto nella week surgery.
«Qualora la situazione dovesse continuare ad evolvere – assicura la dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore del San Jacopo – altri posti letto potranno essere convertiti per i ricoveri Covid-19, dal momento che essendo la struttura ospedaliera di moderna concezione gli spazi sono facilmente e rapidamente modificabili ed oltre a questo anche il personale è pronto per gestire la nuova emergenza grazie a un knowhow che si è sviluppato nei mesi scorsi».
Sono 12 invece i posti letto di Terapia Intensiva dedicati al Covid-19, mentre per i pazienti No-Covid-19 sono stati destinati altri 9 posti letto.
«In ogni caso – si legge nella nota dell’Asl – il San Jacopo garantisce, per la cura di tutte le altre patologie 112 posti letto per l’area medica e 70 per l’area chirurgica; rimane invariato il percorso materno infantile che continua a garantire il regolare percorso assistenziale mamma-bambino».
Da lunedì scorso nel presidio Lorenzo Pacini a San Marcello, sono invece stati attivati 16 posti letto, sui complessivi 18, di Low care per pazienti Covid-19
L’attuale reparto di medicina viene temporaneamente riservato ad accogliere i pazienti dimessi dal San Jacopo e non ancora clinicamente stabilizzati per poter far ritorno a casa.
«Com’era accaduto nella scorsa primavera – spiega l’Azienda sanitaria Toscana Centro – l’ospedale di San Marcello supporterà, anche in questa seconda ondata, il San Jacopo nelle cure a bassa intensità assistenziale ospedaliera». –
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