Il Tirreno

Pistoia

Libri, a Vannino Chiti il premio "Libertà di religione"

Vannino Chiti, ex sindaco di Pistoia, ex presidente della Regione Toscana e già vicepresidente del Senato
◗
Vannino Chiti, ex sindaco di Pistoia, ex presidente della Regione Toscana e già vicepresidente del Senato

Il riconoscimento all'uomo politico e studioso pistoiese viene assegnato per il volume "Le religioni e le sfide del futuro. Per un'etica condivisa fondata sul dialogo"

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Si terrà giovedì 29 ottobre in modalità online, sulla piattaforma Zoom, il conferimento del Premio Letterario delle Quattro Libertà (Amerigo Four Freedoms Award). A Vannino Chiti verrà assegnato il premio per la sezione “Libertà di religione” con il suo libro Le religioni e le sfide del futuro. Per un’etica condivisa fondata sul dialogo, pubblicato nel 2019 dalle Edizioni Guerini. Un riconoscimento importante che arriva dopo un intenso anno di presentazioni, incontri e confronti dell’autore sul territorio toscano e nazionale, per diffondere un messaggio di dialogo e di rispetto tra fedi e culture differenti.

Promosso dalla Associazione Amerigo, impegnata dal 2007 nella promozione dei rapporti transatlantici attraverso progetti realizzati in collaborazione con la Missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia, il Premio Letterario delle Quattro Libertà punta a valorizzare le opere letterarie (saggi, romanzi, novelle ed altri scritti) la cui trama si ispiri alle quattro libertà fondamentali citate dal Presidente Franklin Delano Roosevelt nel discorso sullo stato dell’Unione (noto come “discorso delle Quattro Libertà”) il 6 gennaio 1941: libertà di parola e opinione, religione e culto, libertà dal bisogno e dalla paura.

Il premio è stato istituito nel 2016 dall’Associazione Amerigo e giunge quest’anno alla quinta edizione. Nel corso della cerimonia interverrà con un video messaggio Vincenzo Amendola, Ministro per gli Affari Europei e sarà proiettato Four Freedoms per Amerigo, video testimonianza della giornalista Francesca Forcella, coordinatrice del Chapter di New York con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli.

Interverranno il Presidente Nazionale di Amerigo Andrea Gumina, il Vice Presidente Nazionale Edoardo Imperiale e i coordinatori dei Chapter di Napoli e di Firenze Diego Guida e Michele Ricceri.

Il libro. La religiosità, nel mondo nel suo complesso, non solo resiste, ma è persino in crescita. Se infatti in Occidente il sentire religioso viene vissuto in un’ottica sempre più individuale, come appartenenza non a una Chiesa ma a un’identità culturale da difendere da ogni eventuale «invasore», nel resto del mondo il numero dei fedeli è in costante aumento. Il contributo che le religioni possono dare a un avanzamento della civiltà, su scala globale, resta fondamentale. Viviamo in un mondo in crisi: il problema ambientale non può più essere rimandato, i fenomeni migratori stanno modificando il tessuto delle società, il sistema economico vive una crisi irreversibile.

Dinanzi a queste grandi sfide, è attraverso il confronto tra le religioni, e tra le religioni e le culture, che va cercato un terreno comune dal quale può nascere una nuova etica mondiale condivisa. Un’etica fondata sul dialogo, sull’apertura al futuro, sul rispetto tra fedi e culture differenti, sul principio di una convivenza pacifica e democratica.

Vannino Chiti ne traccia le linee guida, per costruire quello che definisce un «nuovo umanesimo» basato sull’ecologia e il rispetto delle risorse del pianeta, sulla ridefinizione dei rapporti tra gli esseri umani, sul dialogo interculturale e interreligioso, sul cambiamento di un modello di sviluppo economico non più sostenibile. Ma prima ancora, il «nuovo umanesimo» è una meta all’orizzonte che chiama in causa la responsabilità del singolo: prima di cambiare il mondo in cui viviamo, è necessario cambiare noi stessi.

L’autore. Vannino Chiti è uno studioso del movimento cattolico. Già senatore del Partito Democratico, Sindaco di Pistoia e Presidente della Regione Toscana. È stato sottosegretario alla presidenza del consiglio nel governo Amato, Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali del governo Prodi e vicepresidente del Senato della Repubblica. Attualmente è membro della commissione accademica della Scuola di formazione per il dialogo interreligioso e interculturale di Firenze e collabora con la rivista Testimonianze. Autore di libri e saggi politici, per le Edizioni Guerini e Associati ha pubblicato Buon governo. Un mito? Le regioni rosse tra leggenda e realtà (2015) e Democrazia nel futuro (2018).


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web