Gioco
Didattica a distanza a tappeto in attesa dei collegi dei docenti
MONTECATINI
Ripartita la didattica a distanza da casa anche nelle scuole superiori della Valdinievole. L’indicazione di tenere a casa gli studenti con almeno il 75% delle lezioni in “Dad” (sigla che sta per Didattica a Distanza) e non più del 25% degli studenti in presenza è stata messa a punto dai vari istituti con i dovuti distinguo. E, soprattutto, nell’attesa di convocare i collegi dei docenti, previsti in quasi tutti gli istituti nei prossimi giorni.
I genitori chiedono a gran voce di evitare i turni nel pomeriggio. E faranno sentire la propria voce nell’ambito dei consigli di istituto. Al momento, comunque, sembra proprio che l’orientamento sia quello di mantenere l’orario vigente, anche se a distanza, cercando di evitare ulteriori disagi alle famiglie già provate dalla difficile situazione. Non dimentichiamo, infatti, che qualcuno ha perso il lavoro o si trova in cassa integrazione e non ha più riscosso un euro da marzo scorso.
All’alberghiero Martini la dirigenza ha optato, almeno fino al collegio dei docenti convocato per domani, per la didattica a distanza in tutte le classi. In presenza, a turno, si recheranno a scuola una volta a settimana tutte le classi impegnate nel servizio. Gli insegnanti hanno libertà di scelta: lavorare da casa oppure da scuola, in ogni caso rispettando l’orario.
Al Marchi-Forti è stato stilato un calendario articolato per permettere a ciascuna classe di frequentare le lezioni in presenza un giorno a settimana e, negli altri cinque, seguire da casa i propri docenti.
Al liceo Coluccio Salutati il collegio è convocato sempre per domani. Nel frattempo, tutti i docenti si recano a scuola rispettando l’orario di lavoro e collegandosi con gli alunni a casa, in base all’orario vigente. Il liceo Lorenzini, fino a venerdì, ha avviato la didattica a distanza per tutte le classi e nel frattempo si lavora a soluzioni e orari idonei a tradurre le direttive ministeriali e regionali. Dad per tutti, infine, anche all’istituto agrario Anzilotti.
Un dato emerge con certezza: tutte le scuole superiori del territorio sono preparate, stavolta, a partire con una solida struttura didattica a distanza, a differenza di quanto avvenuto con il lockdown del marzo scorso. —
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