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Pistoia

Strumenti sanitari per un milione La Fondazione contro il Covid

Strumenti sanitari per un milione La Fondazione contro il Covid

Firmato l’atto di donazione all’Asl Toscana Centro, molti degli apparecchi sono già in funzione

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PISTOIA

Vale oltre un milione di euro l'insieme delle attrezzature mediche che la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ha donato all'Asl Toscana Centro per mettere in condizione gli ospedali di Pistoia e Pescia di affrontare al meglio l'emergenza Covid. L’elenco comprende ecografi, ventilatori polmonari, defibrillatori e anche una macchina per le Tac nuova di zecca. Molto di questo materiale è già in funzione, mentre – ad esempio – la Tac arriverà l’anno prossimo.

L'atto notarile con il quale si è voluto formalizzare la donazione è stato firmato ieri mattina nella sede della Fondazione Caripit, in via de Rossi a Pistoia. Alla stipula dell’atto sono intervenuti Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione Caripit, e Paolo Morello Marchese, direttore generale dell’Asl Toscana Centro.

Le strumentazioni, collocate nei presidi ospedalieri San Jacopo di Pistoia e Santi Cosma e Damiano di Pescia, sono necessarie alla diagnosi e alla cura dei pazienti affetti da Covid-19. Tale donazione, anche alla luce dei recenti sviluppi segnati da un preoccupante incremento di contagi e di ospedalizzazioni, risulta oggi quanto mai importante.

La donazione è infatti il risultato di un progetto condiviso tra Fondazione e Azienda sanitaria, reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra Annarosa Arcangeli (professoressa ordinaria di Patologia generale alla facoltà di medicina dell’università di Firenze e consigliere di amministrazione della Fondazione) e la Asl Toscana Centro, in particolare Leandro Barontini (direttore Anestesia e Terapia Intensiva), Piero Paolini (direttore aziendale Area Emergenza Territoriale), Rino Agostiniani (direttore Pediatria e Neonatologia), e Leonardo Capecchi (dirigente medico).

Parte dello stanziamento complessivo è stato impiegato inoltre per l’allestimento di 20 nuovi posti letto per le cure intermedie presso alcuni locali dell’ex Convento del Ceppo, mentre altre risorse sono state utilizzate per l’equipaggiamento di due autoambulanze ad alto biocontenimento e altre attrezzature per il 118 (progetto “Pistoia Sicura”). All’ospedale di Pescia, invece, sono state donate le attrezzature necessarie per il progetto di monitorizzazione dei posti letto del reparto di Medicina Interna, che consente di effettuare la registrazione dei parametri vitali e di trasferirli tramite connessione Wi-fi a tablet e smartphone di medici e infermieri. Inoltre è stato acquistato un apparecchio rx portatile in compartecipazione con As.Va.L.T (Associazione Valdinievole per la Lotta contro i Tumori). Infine, nei primi mesi del 2021, saranno consegnati al reparto di Radiologia dell’ospedale di Pistoia una Tac e un ecografo, acquistati con un ulteriore stanziamento di 480mila euro: risorse importanti che si vanno ad aggiungere al milione appena donato. —

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