Gioco
Ecco gli studenti che puntano a diventare imprenditori
Stamani in Confindustria saranno presentati i progetti dei vari team di ragazzi: dalla piattaforma per trovare lavoro ai prodotti per ottimizzare i consumi d’acqua
pistoia
Il lockdown e la didattica a distanza non hanno scoraggiato la voglia di alcuni giovanissimi di diventare imprenditori di se stessi.
Nei mesi di chiusura forzata delle aule e anche in queste settimane dall’inizio di un anno scolastico particolare, i cento studenti di scuola superiore di Pistoia coinvolti nel Programma Eye - Educazione all’etica e all’imprenditorialità promosso dall’Associazione Toscana Ricerca e Studio Artes, hanno continuato a lavorare per realizzare il loro sogno: avviare la loro idea imprenditoriale.
Seppur a distanza e sfruttando le tecnologie, gli studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni dell’Istituto Tecnologico Statale “Silvano Fedi-Enrico Fermi”, hanno seguito i workshop con imprenditori e professionisti per imparare i fondamenti dell’imprenditoria e poi creare un loro elevator pitch.
Ora sono arrivati alla tappa più importante: presentare le proprie idee a un team di professionisti. La proposta giudicata più meritevole, concreta e realizzabile, sarà premiata con un trofeo e i migliori studenti potranno approfondirla attraverso un follow up insieme a una rete di imprenditori, professionisti, formatori e istituzioni. Questo li potrà portare fino alla creazione concreta di startup e di nuove imprese giovanili.
I team degli studenti selezionati tra tutte le idee proposte, esporranno i loro elevator pitch alla giuria di esperti nella sede di Confindustria Toscana Nord di Pistoia stamani, nel rispetto delle normative anticontagio nell’ambito del progetto Pcto (percorsi per le competenze trasversali e orientamento), come previsto dall’ultimo Dpcm.
Queste le idee arrivate alla fase finale:
“Jobup” piattaforma digitale dove domanda e offerta di lavoro si incontrano in modo veloce e smart, di Alexandra Rose Barbagallo, Lorenzo Civinini, Stefano Fasil Kifle, Gabriele Esposito, Carlo Lucchesi, Andrea Tamburriello;
“Tidylife”, agenda con intelligenza artificiale che ordina gli impegni attraverso un sistema di priorità per adattarsi alle esigenze dell’utente, di Luis Marinaj, Gabriele Palaj e Niccolò Pratesi;
“Cryptoeconomy”, mining di criptovalute con l'impiego di fonti rinnovabili di Kevin Frashni, Giulio Gropasi, Ibrahim Haida, Francesco Maria, Reda Souidi, Leonardo Tosi;
“Smart method”, prodotti intelligenti per ottimizzare i consumi di acqua ed energia nei vivai, di Manuel Cai e Stefano Zambon.
In palio vari premi: Trofeo Eye Pistoia Migliore Idea di Impresa 2020; percorso di mentoring con Artes di 20 ore per provare a sviluppare l’idea di impresa; 1000 euro come primo finanziamento al momento della costituzione di impresa e dopo aver presentato un business plan professionale; il libro “Elevator Pitch Manuale per Startup - Come fare una presentazione efficace di un progetto a potenziali investitori”; un regalo offerto dalle aziende sponsor di Eye;
La giuria di esperti che selezionerà la migliore idea è composta da Alfredo Coltelli, presidente di Artes; Davide Trane, imprenditore e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord; Francesco Mati, imprenditore di Mati Piante; Daniel Pagliai, imprenditore e presidente dei Giovani Imprenditori di Cna Toscana Centro; Valentina Maltagliati, Elevator Pitch Coach.
Se per Pistoia si tratta della prima edizione di Eye, il programma ha già ottenuto un grande successo da ormai 9 anni a Prato e poi a Firenze e Scandicci. È stato anche esportato in 8 Paesi europei. —
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