Gioco
Conto alla rovescia gli ultimi 10 giorni di Petrucci sindaco
Il consiglio comunale ha votato la procedura di contestazione dell’incompatibilità con la nuova carica di consigliere regionale
CUTIGLIANO
Tra dieci giorni, salvo imprevisti, il sindaco di Abetone Cutigliano Diego Petrucci, eletto in consiglio regionale con la lista di Fratelli d’Italia (per la provincia di Pisa), non sarà più primo cittadino del Comune montano. Ieri, infatti, il consiglio comunale ha approvato l’atto di “contestazione al sindaco di sopravvenuta incompatibilità”.
Come neo consigliere regionale, infatti, Petrucci è incompatibile con la carica di sindaco. Se si fosse dimesso all’indomani dell’elezione, sarebbe stato però sostituito da un commissario, che avrebbe governato il Comune fino a nuove elezioni. E anche il consiglio comunale sarebbe decaduto.
Proprio per evitare questo terremoto, Petrucci è rimasto sul seggio più alto del Comune. A questo punto, l’assemblea comunale non può far altro che rilevare l’incompatibilità e concedergli, come detta il Testo unico sugli enti locali, dieci giorni di tempo per “rimuovere l’incompatibilità”. Alla scadenza del termine, il consiglio stesso tornerà a riunirsi per dichiarare Petrucci decaduto e consegnare i suoi poteri al vicensindaco Alessandro Barachini, innescando quindi una successione molto meno traumatica.
Con l’occasione, sono già iniziati gli interventi di bilancio del mandato amministrativo guidato da Petrucci. Il primo interessato – visibilmente commosso – ha annunciato che si riserverà di fare il suo discorso di saluto al prossimo consiglio comunale.
Il presidente dell’assemblea, Marcello Danti, ha voluto ringraziare Petrucci per l’opportunità riservatagli e per il periodo di collaborazione. Il capogruppo di maggioranza Andrea Tonarelli ha rivendicato i principali traguardi ottenuti dall’attuale amministrazione. —
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