Gioco
Niente teatro né musica dal vivo: dimezzata la stagione autunnale pistoiese
Le prevendite stavano andando molto bene. L'Atp: prendiamo atto del provvedimento del governo, ma non condividiamo. Qui c'era tutta la sicurezza necessaria
PISTOIA. Cinque spettacoli della stagione di prosa, un concerto di musica da camera, un concerto di musica sinfonica e due spettacoli di teatro ragazzi. Nove appuntamenti su 19 in programma: il nuovo Dpcm del governo Conte, chiudendo (tra l'altro) i teatri fino al 24 novembre, ha dimezzato con un colpo solo la stagione autunnale 2020 appena presentata dall'Associazione teatrale pistoiese.
"La notizia - si legge in una nota stampa diffusa dalla stessa Atp - coglie l'Associazione teatrale pistoiese proprio all'apertura della ricca e articolata stagione autunnale di prosa, musica e teatro ragazzi, recentemente annunciata e già accolta in prevendita con ottimo favore da parte del pubblico, che ha confermato il diffuso desiderio di tornare a ‘condividere’ occasioni di cultura e di intrattenimento di qualità. Si tratta di un provvedimento di cui l'ATP prende atto, ma che, come l'intero comparto dello spettacolo dal vivo, non può condividere".
In particolare, il primo spettacolo a saltare è quello che sarebbe dovuto andare in scena martedì 27 ottobre al Piccolo Teatro Bolognini, cioè "Scannasurice" di Enzo Moscato, con Imma Villa. Ma il pubblico pistoiese non potrà neanche seguire l'eterna storia d'amore di "Romeo e Giulietta" messa in scena per l'occasione da Paola Gassman e Ugo Pagliai (era prevista per il 3-4 novembre). Né la magica arpa di Anais Gaudemard (in programma il 7 novembre al Bolognini). E neppure l'esibizione della pianista Beatrice Rana con l'orchestra Leonore il 12 novembre al Manzoni.
"In questi mesi, e già dall'estate - continua la nota dell'Atp - rigore, precisione e cura sono state le parole d'ordine che hanno guidato la linea dell'Associazione teatrale pistoiese nel mettere in atto tutti i protocolli nazionali e regionali al fine di organizzare l'accoglienza nei vari luoghi secondo criteri di massima sicurezza (per capienza, gestione degli ingressi, prevenzione e distanziamento), garantendo al pubblico una fruizione degli spettacoli in totale tranquillità. Del resto, un recente studio dell'Agis – che ha monitorato durante l'estate gli eventi di prosa, danza e musica – ha evidenziato come la percentuale dei contagi in questo contesto sia risultata prossima allo zero: una testimonianza che gli spazi dello spettacolo si sono dimostrati luoghi sicuri".
"Consapevole dell'importante ruolo di fattore sociale affidato allo spettacolo dal vivo - si conclude la nota - l'Associazione Teatrale Pistoiese confida che la situazione legata all'emergenza sanitaria Covid-19 possa rallentare la sua pressione, tanto da consentire la ripresa dello svolgimento della stagione e di tutte le attività dopo il 24 novembre e, comunque, di determinare le autorità governative ad un ripensamento". E appena sarà possibile, ovviamente, l'Atp cercherà di riprogrammare tutti gli appuntamenti andati perduti a causa della stretta del governo.
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