Sicurezza
«Usare i soldi degli eventi per le imprese turistiche»
montecatini
L’ospitalità “sanitaria” abbia ricadute economiche non solo per gli alberghi cosiddetti Covid, ma anche per tutte quelle altre strutture che hanno necessità di «far fronte alle conseguenze di queste scelte». E dato che dal pubblico non sono arrivati sostanziali sostegni in termini di Tari («Nonostante la mancanza, spesso totale, di rifiuti prodotti») e di Imu, l’Apam avanza una proposta: «Ci siamo domandati – dice il presidente Carlo Bartolini – se parte dei 150mila euro stanziati dal Comune per le manifestazioni natalizie, viste le prospettive, possano essere stornati a favore di una resilienza economica delle imprese turistiche». L’associazione degli albergatori non si meraviglia se «alcuni colleghi, stretti dalla morsa di un’assenza di domanda e da una mancanza di sostegno da parte del pubblico, si siano affidati a convenzioni, nate per dare sfogo alla crisi sanitaria, nella speranza di sopravvivere economicamente». La preoccupazione, però, è sulla «ricaduta negativa in termini di immagine: temiamo che si affronti questo ulteriore aggravio senza ipotizzare un sostegno alla filiera ricettiva montecatinese».
«Data la situazione creatasi – dice quindi Bartolini – chiediamo che si ragioni in termini di impatto sul territorio dell’ospitalità sanitaria e non si consideri solo un riconoscimento economico per la prestazione del servizio del singolo albergo. Mi aspetto il riconoscimento di risorse economiche che consentano a tutte le imprese alberghiere di far fronte alle conseguenze di queste scelte».
Sulla stessa vicenda interviene Assohotel Confesercenti, che in una nota esprime «rammarico su una situazione che ha visto nuovamente protagonista sulla stampa Montecatini».
«Questa volta – dice il presidente Fabio Cenni – la notizia è su tutte le cronache nazionali e in questo momento non era necessaria una simile pubblicità per la nostra città. Vicofaro è una questione delicata e noi non avevamo certo bisogno di questo risalto mediatico». Per Assohotel «continuare a scrivere sui social di questa situazione può creare una pubblicità negativa che tante altre località, nelle quali sono presenti altri alberghi sanitari, si sono ben guardate dal far sapere all’esterno. Sappiamo che il sindaco non ha potere in materia, ma in questo caso è necessario far sentire la propria voce affinché questa situazione non ci sfugga di mano». –
David Meccoli
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