Il Tirreno

Pistoia

il sindaco baroncini 

«Chiedo che siano controllati i documenti di tutti gli ospiti»

S. P.

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MONTECATINI

Tanta rabbia, ma solo sui social e nei bar. Per ora nessuna manifestazione all’orizzonte. Quella che fino a ieri sera sembrava una certezza si limita per ora soltanto ad una botta e risposta su facebook. Il richiamo ad una protesta pubblica seguendo le norme anticovid era partito via social anche dalla pagina di Marco Lucarelli con Futuro Montecatini raccogliendo in poche ore un centinaio di consensi. Anche simpatizzanti della Lega dai loro profili social si erano appellati più volte al sindaco Luca Baroncini per invitarlo a scendere in piazza con i cittadini. Ma non solo. In molti auspicavano l’organizzazione di una “gita” in Regione come quella che fu fatta per sollecitare l’acquisto del Tettuccio.

«Ho fatto il possibile per evitare questa situazione – spiega il sindaco Baroncini – che è stata inevitabile, perché si tratta di bandi e disponibilità alberghiere. Per preservare l’immagine della città ho chiesto in tutti i modi di evitare di inviare qui i migranti, ma senza successo. Da ora in poi sarà mia premura controllare che al termine dell’isolamento se ne vadano immediatamente. Inoltre ho preteso dalle autorità severi controlli sullo status degli ospiti per verificare la regolarità dei loro documenti. Non siamo un centro di accoglienza. Montecatini ha fatto la sua parte. Non possiamo accogliere tutti i positivi d’Italia». Baroncini auspica che gli ospiti di Vicofaro possano al più presto essere ridistribuiti in altre città. «Ho sollecitato la prefettura – conclude il sindaco – affinché a Montecatini venga garantita una costante presenza di forze dell’ordine per controllare che i migranti non si allontanino assolutamente dalle strutture alberghiere» . –

S. P.



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