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Boom di contagi in Rsa, 74 positivi a Maresca

carlo bardini
Boom di contagi in Rsa, 74 positivi a Maresca

29 dipendenti malati su 38 e, tra gli ospiti, 3 ricoverati in ospedale. I 42 meno gravi rimangono nella struttura

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Il Covid 19 si è diffuso in modo massiccio tra personale ed ospiti della residenza sanitaria assistenziale “Villa Guidotti” di Maresca. I tamponi a tappeto eseguiti ieri, dopo la scoperta di un caso positivo, hanno fatto emergere un vero e proprio focolaio, con 29 dipendenti (su 38) risultati positivi al coronavirus e 45 casi positivi tra i 54 ospiti anziani, compresi i casi debolmente positivi.

I numeri esatti sono emersi ieri sera a conclusione di una videoconferenza tra il sindaco Luca Marmo e i responsabili dell’Azienda sanitaria locale.

«La situazione è decisamente critica – ha dichiarato Marmo – e piuttosto articolata. Fra gli ospiti che risultano positivi, 3 sono sintomatici e sono stati trasferiti all’ospedale di Pistoia. Altri, che non presentano sintomi ma risultano comunque positivi, sono rimasti all’interno della residenza di Maresca, collocati ai piani inferiori. Altri 7 ospiti risultano debolmente positivi ed è stato deciso di trasferirli all’ultimo piano della struttura. Infine i rimanenti 9 anziani, in tutto sono 54, risultano negativi. Per isolarli dagli altri e tutelarli dal rischio di un eventuale contagio, sono stati portati al Ceppo a Pistoia nella cosiddetta “zona grigia” (dove cioè non si trovano persone malate, nda)».

Situazione pesante, quella degli ospiti. Ma del tutto simile risulta quella a carico del personale. «Infatti sono 29 i casi accertati tr gli operatori: 10 di questi sono debolmente positive e dovrebbero eseguire il secondo tampone già domani (oggi, nda)».

Adesso Villa Guidotti di Maresca, una delle più note e apprezzate Residenze per anziani della montagna, è stata presa in carico dall’Azienda sanitaria locale per aiutare la gestione di questa fase. «È stato organizzato – spiega Marmo – un modello di gestione monitorando quotidianamente la situazione grazie all’ausilio di personale dell’Asl, come ad esempio i medici geriatri. Inoltre, come è espressamente previsto in questi casi, è stata avviata l’indagine secondo il protocollo per individuare le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti con le persone risultate malate e che adesso dovrebbero mettersi in quarantena».

Intanto il sindaco, già questa mattina, prenderà un ulteriore provvedimento. «Firmerò – afferma Marmo – un atto amministrativo con il quale saranno obbligati tutti coloro che sono venuti in contatto con la struttura ed il suo personale a percorrere solo il tragitto casa-lavoro e, quindi, a non fermarsi per nessuna ragione durante questi spostamenti». –



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