Sicurezza
Sei giorni di attesa per il tampone ma ancora non c’è il risultato
«Ci avevano detto che avremmo avuto il responso in un paio d’ore invece dopo un giorno non c’è traccia di risposte. Vergogna!»
la protesta
Voglio testimoniare con civiltà il mio forte disappunto e perplessità circa la gestione dei tamponi da parte di Asl Toscana/Pistoia.
Questi i fatti: mia figlia di 7 anni martedì 13 ottobre manifesta una leggera rinite. Niente febbre, perdita di gusto o altro, ma rispettosi del protocollo di sicurezza condiviso con la scuola primaria che frequenta, decidiamo di tenerla a casa. Mercoledì 14 alle 8,30 avvertiamo la pediatra, che subito ci comunica di dover sottoporre mia figlia a tampone. Gli comunichiamo il nostro recapito telefonico e avvisa che saremmo stati richiamati.
Lunedì 19 , dopo che nessuno ci ha chiamato, contattiamo la pediatra la quale ci consiglia di aderire alla nuova procedura informatica della Regione per i tamponi pubblicizzata su tutti i quotidiani. Lo facciamo... ma significa aver sprecato cinque giorni importanti. Ci registriamo e fissiamo la data per il giorno successivo. Martedì 20, alle 11.50 mia figlia esegue il tampone in modalità drive-trough e l'operatore ci dice che in un paio di ore il test sarebbe stato processato.
Siamo al 21 ottobre... ma né noi ne la pediatra troviamo sul portale della Regione nessun referto Covid 19 per il tampone di mia figlia.
L'unica cosa che troviamo è un messaggio, scritto in buon italiano, che dice di riprovare più tardi... e se fossero trascorse più di 48 ore (per fortuna che sono i nuovi test rapidi)... scrivere o contattare lo 055 4385520. Peccato che dalle 9 di mattina stia provando a chiamare questo numero che risponde così: «I tempi di attesa sono maggiori di un’ ora» e mette giù.
Ma stiamo scherzando!!!!!!! Mi dispiace per le persone in gamba che lavorano nella sanità pubblica... per quei dipendenti/dirigenti che vivono il loro far parte dello Stato come un onore e non come un privilegio... ma così è roba schifosa da paesi come il Venezuela in mano al Fondo monetario internazionale.
Sono stato tra quelli che ha plaudito il nostro governo nei momenti dell'emergenza... ma questa volta qualche amministratore non ha fatto i compiti. Vergogna!
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