Il dolore
Movida violenta, nuova rissa sulla Sala
Botte fra due gruppetti di giovani in preda ai fumi dell’alcol in via dei Fabbri: un ragazzo finisce al pronto soccorso
pistoia
Una sigaretta chiesta e non data, una risposta sgarbata, offensiva, e, soprattutto, l’alcol, a quell’ora già buttato giù in quantità. È scoppiata così, poco prima della mezzanotte di sabato, l’ennesima rissa nel cuore del centro storico di Pistoia. Ad affrontarsi a suon di pugni e calci in via dei Fabbri, il vicolo che da piazza della Sala porta verso Piazzetta Romana, due gruppetti di giovani, maggiorenni e minorenni, tutti cavallo dei diciott’anni di età. Scena a cui ormai, dalla fine del lockdown, chi vive nelle abitazioni che si affacciano sulle viuzze della zona è avvezzo. Alcuni di loro sono stati richiamati dal rumore di coloro che, nella rissa venivano sbattuti contro i bandoni abbassati dei negozi e, come in altre occasioni, hanno scattato foto poi immediatamente pubblicate sui social.
I protagonisti della scazzottata, comunque, si sono dileguati prima che sul posto arrivassero le forze dell’ordine. Sembra che la rissa sia cessata quando uno dei ragazzi coinvolti è rimasto a terra svenuto per qualche secondo. Forse si tratta dello stesso che, con sul volto i segni di ciò che era avvenuto, è stato scorto seduto su uno scalino una mezz’oretta dopo in via degli Orafi da un passante, che ha telefonato al 118 per chiedere l’intervento di un’ambulanza. Per poi richiamare la centrale dicendo di annullare l’intervento in quanto il giovane se n’era andato. Il ragazzo, però, si è presentato più tardi al pronto soccorso del San Jacopo per farsi medicare e ella sua presenza è stata avvertita la polizia. Ad indagare per ricostruire l’accaduto è la Squadra volante della questura. Al momento però non è stata sporta alcuna denuncia.
Quella di sabato è stata comunque una serata movimentata in centro. La polizia era già dovuta intervenire in altre due occasioni incentro per impedire che liti tra gruppi di ragazzi degenerassero e riuscendo a calmare gli animi prima che dalle parole passassero ai fatti.
A sottolineare che la movida del sabato sera rischia di finire fuori controllo sono gli stessi esercenti di pub e ristoranti, che, con l’inasprimento delle limitazioni anti contagio, si ritrovano ad avere a che fare sempre più spesso con gruppetti di ragazzi – tra l’altro, giovanissimi – irrispettosi delle regole. Come appunto sabato sera, quando alcuni gruppetti di adolescenti, già visibilmente ubriachi (è diventata ormai un’abitudine per tanti portarsi dietro da casa bottiglie di superalcolici), pretendevano di accedere nei locali per consumare in piedi o in strada nonostante fosse già scattato il divieto: più di un momento di tensione si è avuto quando sono stati invitati con decisione ad allontanarsi. —
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